{"id":16484,"date":"2021-03-11T15:16:17Z","date_gmt":"2021-03-11T14:16:17Z","guid":{"rendered":"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/microbioma-e-depressione\/"},"modified":"2025-12-03T12:06:35Z","modified_gmt":"2025-12-03T11:06:35Z","slug":"microbiota-e-depressione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/blog\/microbiota-e-depressione\/","title":{"rendered":"Microbiota e depressione"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"16484\" class=\"elementor elementor-16484\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-767d0b4 obcs none e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"767d0b4\" data-element_type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-ba5af34 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"ba5af34\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<figure class=\"wp-caption\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"269\" src=\"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2021\/03\/reininghaus-300x269-1.jpg\" class=\"attachment-large size-large wp-image-23001\" alt=\"Eva-Reininghaus\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<figcaption class=\"widget-image-caption wp-caption-text\">Prof.ssa Eva Reininghaus, MBA*<\/figcaption>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/figure>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4e20f84 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"4e20f84\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><span style=\"color: #b6175c\"><em><strong>Dott.ssa Anita Frauwallner:<\/strong> Si occupa da vicino di diverse malattie mentali, soprattutto dei disuturbi bipolari e delle depressioni non solo in clinica, bens\u00ec anche nell\u2019ambito della ricerca. Spesso si sente dire da amici o familiari \u201cOggi mi sento depresso\u201d, ma che cosa si intende davvero per depressione?<\/em><\/span><\/p><p><strong>Prof.ssa Eva Reininghaus:<\/strong> A ognuno di noi capita di avere sbalzi di umore e sarebbe piuttosto strano sentirsi sempre alla stessa maniera. Uno dei principali sintomi della depressione \u00e8 dato da episodi di umore depresso. Cambiamenti dell\u2019umore vengono misurati attraverso le cosiddette \u201c<strong>mappe dell\u2019umore<\/strong>\u201d (\u201cmood charts\u201d), ossia dei diari dell\u2019umore. Altri sintomi tipici della depressione sono dati dalla perdita dell\u2019interesse per gli hobby e le consuete attivit\u00e0 piacevoli (anedonia) oppure dalla mancanza di energia e motivazione. Se si manifestano almeno due di questi sintomi per un periodo di 14 giorni, \u00e8 legittimo pensare che si possa trattare di una depressione. Vi sono tuttavia diversi sintomi secondari, tra i quali due sono necessari per diagnosticare questa patologia. Una scarsa concentrazione, che pu\u00f2 ridurre notevolmente la qualit\u00e0 della vita, \u00e8 uno di questi: i pazienti hanno la sensazione di non riuscire a seguire il filo di un discorso oppure di un articolo di giornale. Recuperare la capacit\u00e0 di concentrarsi dopo una deressione rappresenta un fattore fondamentale per riuscire a riprendere in tempi brevi a lavorare.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-256c0f9 elementor-widget elementor-widget-infobox\" data-id=\"256c0f9\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"infobox.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\n<div class=\"li-widgets--infobox magenta highlights-always-magenta\">\n\n    <div class=\"li-widgets--infobox__icon\">\n        <i aria-hidden=\"true\" class=\"far fa-lightbulb\"><\/i>    <\/div>\n    <div class=\"li-widgets--infobox__text\">\n        L\u2019umore influenza l\u2019intestino e viceversa.    <\/div>\n    <div class=\"li-widgets--infobox__text-body\">\n            <\/div>\n\n    \n<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-2a21f0c elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"2a21f0c\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><span style=\"color: #b6175c\"><em><strong>Dott.ssa Anita Frauwallner:<\/strong> La depressione \u00e8 un argomento ampliamente studiato. Si possono citare alcune cause concrete?<\/em><\/span><\/p><p><strong>Prof.ssa Eva Reininghaus:<\/strong> Le cause di una depressione sono molteplici e alcuni casi non sono ancora del tutto chiari. \u00c8 ormai noto che la familiarit\u00e0 giochi un ruolo importante, tuttavia non \u00e8 stato individuato alcun gene particolare. Traumi o tensioni psichiche possono rappresentare una tra le possibili cause cos\u00ec come fattori di stress acuto e cronico. Infine, anche una dieta non bilanciata fin dalla giovane et\u00e0 potrebbe rivelarsi determinante.<\/p><p>Attualmente si stanno conducendo ricerche sulle cause nel campo dello stress ossidativo e nell\u2019ambito della genetica e dell\u2019epigenetica. Si studiano quali fattori influenzano e determinano l\u2019attivit\u00e0 genica e quindi lo sviluppo cellulare, ossia quali \u201cfattori ambientali\u201d regolano quando e in quale misura determinati geni vengono attivati o disattivati.\u00a0<\/p><p>Particolarmente interessante e importante \u00e8 il tema dell\u2019infiammazione cronica: si ritiene che le fasi depressive e anche il disturbo bipolare possano essere mantenuti o nuovamente scatenati da una \u201clow grade inflammation\u201d, un\u2019infiammazione silente, ogni volta che questi processi infiammatori nel corpo si riattivano.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-d3276e2 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"d3276e2\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<figure class=\"wp-caption\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"512\" src=\"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2021\/03\/Fermenti-lattici_batteri-intestinali.jpg\" class=\"attachment-large size-large wp-image-23002\" alt=\"microbiota-intestinale\" srcset=\"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2021\/03\/Fermenti-lattici_batteri-intestinali.jpg 768w, https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2021\/03\/Fermenti-lattici_batteri-intestinali-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<figcaption class=\"widget-image-caption wp-caption-text\"><\/figcaption>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/figure>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-c89a1d4 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"c89a1d4\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>Anche l\u2019<strong>obesit\u00e0<\/strong> esercita un influsso significativo sulle patologie psichiche. In psichiatria subentrano spesso <strong>malattie metaboliche<\/strong> concomitanti: molti pazienti sono in sovrappeso e soffrono di obesit\u00e0, diabete o problemi cardiovascolari, ma questo non dipende solo dai farmaci. Alcuni studi mostrano che tra i giovani sono sempre pi\u00f9 diffuse patologie strettamente correlate ai disturbi mentali come l\u2019obesit\u00e0 e le infiammazioni di basso grado, rendendoli una categoria a rischio. Questo fa pensare che le infiammazioni dovute all\u2019obesit\u00e0 e alle malattie mentali siano in grado di rafforzarsi vicendevolmente: \u00e8 noto che nei soggetti affetti da disturbi maniaco-depressivi e obesit\u00e0 aumenta la probabilit\u00e0 che la malattia psichica abbia un decorso pi\u00f9 complicato.<\/p><p><span style=\"color: #b6175c\"><em><strong>Dott.ssa Anita Frauwallner:<\/strong> Queste infiammazioni silenti sono gi\u00e0 emerse in numerosi studi effettuati su diverse malattie aventi origine nell\u2019intestino, le quali mettono a dura prova l\u2019intero organismo. Tali infiammazioni possono alterare la permeabilit\u00e0 intestinale e causare la sindrome dell\u2019intestino permeabile o \u201cLeaky Gut Syndrome\u201d, a causa della quale sostanze nocive e tossine penetrano nel corpo e raggiungono persino il cervello. Quale connessione esiste secondo Lei tra l\u2019intestino e il cervello e che tipo di legame c\u2019\u00e8 tra l\u2019intestino e la depressione?<\/em><\/span><\/p><p><strong>Prof. ssa Eva Reininghaus:<\/strong> Molti pensano che il cervello gestisca il pensiero e l\u2019intestino la digestione, ma la scienza ci dice che anche anche <strong>l\u2019intestino influisce sulle funzioni cerebrali<\/strong>. Esso, infatti, comprende milioni di cellule nervose e questo sistema nervoso enterico (in sigla SNE) prende il nome di \u201ccervello della pancia\u201d. L\u2019intestino svolge le pi\u00f9 svariate funzioni: analizza la composizione dei nutrienti, coordina l\u2019assorbimento e l\u2019espulsione di diverse sostanze e regola il trasporto del cibo. Controlla inoltre l\u2019equilibrio tra i neurotrasmettitori come la serotonina o la noradrenalina. Il 95% di tutta la serotonina, ossia l\u2019ormone dell\u2019umore, viene prodotta nell\u2019intestino. Cervello e intestino sono dunque strettamente correlati e comunicano in entrambe le direzioni grazie ai nervi, al sangue e agli ormoni.<\/p><p>Tra cervello e intestino vi \u00e8 uno stretto legame bidirezionale.<\/p><p>Sappiamo inoltre che lo <strong>stress<\/strong> danneggia l\u2019intestino e la mucosa intestinale, rendendola maggiormente permeabile. Questi danni compromettono a loro volta anche il microbiota ed \u00e8 dunque probabile che nei pazienti affetti da disturbi mentali vi sia un ridotto patrimonio batterico a disposizione, che altera anche la produzione di neurotrasmettitori. Tale alterazione \u00e8 stata dimostrata da uno studio effettuato su un totale di 32 pazienti affetti da bipolarismo, i quali hanno presentato una diversit\u00e0 del corredo batterico piuttosto ridotta in associazione a una durata pi\u00f9 lunga del disturbo.<\/p><p>Interessante, dal mio punto di vista, \u00e8 l\u2019influenza esercitata dalla flora intestinale sulle cellule microgliali, le cosiddette \u201cspazzine\u201d cerebrali, il cui processo di maturazione e attivazione \u00e8 regolato dal microbiota intestinale. Per concludere, possiamo quindi affermare che intestino e umore sono tra loro strettamente correlati.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-422d38f elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"422d38f\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<figure class=\"wp-caption\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"432\" src=\"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2021\/03\/sistema-nervoso.jpg\" class=\"attachment-large size-large wp-image-23003\" alt=\"probiotici-migliori-stress\" srcset=\"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2021\/03\/sistema-nervoso.jpg 768w, https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2021\/03\/sistema-nervoso-300x169.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<figcaption class=\"widget-image-caption wp-caption-text\">Sistema nervoso<\/figcaption>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/figure>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-6acfd0b elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"6acfd0b\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><span style=\"color: #b6175c\"><em><strong>Dott.ssa Anita Frauwallner:<\/strong> In passato sono stati condotti pochi studi sugli effetti dei probiotici sui pazienti affetti da depressione. Attualmente sta cercando di colmare questa lacuna insieme a un team di ricercatori attraverso studi clinici sull\u2019utilizzo di ceppi batterici ad azione\u00a0 particolarmente antinfiammatoria su pazienti colpiti da diverse patologie psichiatriche. Quali risultati sono gi\u00e0 stati raggiunti fino ad ora?<\/em><\/span><\/p><p><strong>Prof.ssa Eva Reininghaus:<\/strong> In precedenza, ho accennato al fatto che la diminuita capacit\u00e0 di concentrarsi a seguito di un disturbo psichico rappresenta per molti un ostacolo al recupero di una vita normale. A questo proposito, abbiamo condotto una ricerca in cui abbiamo somministrato a 25 pazienti affetti da <strong>bipolarismo<\/strong> un probiotico a base di ceppi batterici antinfiammatori per un periodo di tre mesi. Tutti i pazienti si trovavano nella cosiddetta fase di eutimia (ovvero in una condizione neutrale dell\u2019umore). Dopo il primo mese e a tre mesi di distanza dall\u2019inizio della terapia probiotca sono stati effettuati diversi test della memoria dall\u2019esito sorprendente, poich\u00e9 \u00e8 stato riscontrato un <strong>notevole aumento delle prestazioni cognitive<\/strong>. Attraverso ulteriori esami abbiamo poi misurato la capacit\u00e0 di trarre conclusioni e risolvere i problemi, la velocit\u00e0 di elaborazione e la flessibilit\u00e0 cognitiva: in tutti questi casi i pazienti hanno mostrato netti miglioramenti e molti di loro hanno inoltre riportato un miglioramento della digestione. Saranno tuttavia necessari ulteriori studi per analizzare nel dettaglio gli effetti dell\u2019impiego di probiotici: lo studio non \u00e8 stato n\u00e9 condotto in doppio cieco, quindi i pazienti sapevano quale preparato avrebbero assunto, n\u00e9 controllato con placebo.<\/p><p>Subito dopo il successo del nostro studio pilota abbiamo avviato due ulteriori progetti: con il primo intendiamo osservare gli effetti dei probiotici sulla <strong>depressione<\/strong>, mentre il secondo (randomizzato e controllato con placebo) mira a\u00a0 studiare l\u2019influenza dei probiotici sul corpo e la psiche di pazienti stabili affetti da depressione.<\/p><p>I primi risultati ci danno motivo di pensare che i probiotici siano in grado di influenzare positivamente il decorso delle patologie psichiche e migliorare la memoria. Non resta che comprovare in forma definitiva la veridicit\u00e0 di questa supposizione attraverso ulteriori studi.<\/p><p><span style=\"color: #b6175c\"><em><strong>Dott.ssa Anita Frauwallner:<\/strong> La ringrazio molto per l\u2019intervista e restiamo in attesa di ulteriori scoperte interessanti.<\/em><\/span><\/p><p><em>*La Prof.ssa Eva Reininghaus, MBA, \u00e8 la vicepresidente della Clinica e Direttrice dell\u2019Unit\u00e0 di Ricerca sui fondamenti di neurobiologia e delle particolarit\u00e0 antropometriche tipiche dei disturbi affettivi bipolari presso la Clinica Universitaria di Psichiatria e Medicina Psicoterapeutica di Graz. I suoi progetti di ricerca si occupano di studiare gli effetti del microbioma intestinale e dei probiotici in relazione alle patologie psichiche.<\/em><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-415db56 obcs none e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"415db56\" data-element_type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-eb21f51 elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"eb21f51\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">Depressione: che cos'\u00e8?<\/h2>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-0c66a21 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"0c66a21\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1500\" height=\"1000\" src=\"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2022\/08\/depressionen-und-mikrobiom.jpg\" class=\"attachment-full-hd size-full-hd wp-image-8204\" alt=\"depressione-microbiota-probiotici\" srcset=\"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2022\/08\/depressionen-und-mikrobiom.jpg 1500w, https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2022\/08\/depressionen-und-mikrobiom-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2022\/08\/depressionen-und-mikrobiom-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2022\/08\/depressionen-und-mikrobiom-768x512.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1500px) 100vw, 1500px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-afe26e9 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"afe26e9\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>Le forme di depressione sono una delle patologie pi\u00f9 frequenti e allo stesso tempo sottovalutate in relazione al loro significato per i pazienti e la societ\u00e0 stessa. Secondo l\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 (OMS), la depressione rappresenta, dopo i problemi cardiovascolari, una delle malattie che apportano la maggior sofferenza. Si stima che ogni anno subentrino fino a due nuovi casi di depressione su 100 persone e che il 16-20 % degli individui sviluppi prima o poi una forma di depressione. Se dovessero manifestarsi pi\u00f9 sintomi principali e aggiuntivi in un periodo di almeno due settimane, si pu\u00f2 formulare una diagnosi di depressione. La gravit\u00e0 (lieve, media, elevata) della patologia dipende tuttavia da quanti tra i seguenti sintomi vengano effettivamente riscontrati:<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-d633c97 elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"d633c97\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h3 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">Principali sintomi della depressione<\/h3>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-a7327db elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"a7327db\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>(almeno 2)<\/p><ul><li>umore depresso<\/li><li>perdita di interesse, anedonia<\/li><li>mancanza di motivazione, aumentata facilit\u00e0 a stancarsi<\/li><\/ul>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-ddb0e77 elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"ddb0e77\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h3 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">Sintomi aggiuntivi\n\n<\/h3>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-ae6e0bc elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"ae6e0bc\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>(almeno 2)<\/p><ul><li>scarsa concentrazione e attenzione<\/li><li>autosvalutazione e mancanza di fiducia in se stessi<\/li><li>sentimenti di colpa e di mancanza di valore<\/li><li>pensieri negativi e pessimisti sul futuro<\/li><li>disturbi del sonno<\/li><li>inappetenza<\/li><li>autolesionismo<\/li><\/ul><p>\u00a0<\/p><p>Oggigiorno, le depressioni si possono tranquillamente trattare e curare. Tuttavia, alcuni pazienti continuano a presentare sintomi residui quali problemi gastroenterologici, stanchezza o difficolt\u00e0 a concentrarsi.<\/p><p>Oltre al trattamento degli episodi depressivi acuti, \u00e8 importante contrastare la ricomparsa della depressione: il rischio di ricaduta nei primi due anni \u00e8 pari al 50%.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C\u2019\u00e8 un legame tra l\u2019intestino e l\u2019umore? Il microbiota intestinale pu\u00f2 influenzare la nostra psiche? Quale ruolo hanno i probiotici? La Dott.ssa Anita Frauwallner ha intervistato la Prof.ssa e Dott.ssa Eva Reininghaus della Clinica Universitaria di Psichiatria e Medicina Psicoterapeutica\u00a0 dell\u2019Universit\u00e0 di Medicina di Graz, il cui progetto di ricerca ha permesso di portare nuove evidenze sull\u2019impiego dei probiotici in ambito psichiatrico.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":16485,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[107,1],"tags":[],"class_list":["post-16484","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-disturbi-e-consigli","category-tutte-le-categorie"],"acf":[],"rank_math":{"og:title":"Microbiota e depressione - OMNi-BiOTiC\u00ae Come sono collegati?","og:desc":"Come l\u2019intestino influenza la nostra emotivit\u00e0 e quale ruolo ha il microbiota nella depressione? 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