{"id":24299,"date":"2025-11-19T12:47:11Z","date_gmt":"2025-11-19T11:47:11Z","guid":{"rendered":"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/?p=24299"},"modified":"2025-11-24T09:55:54Z","modified_gmt":"2025-11-24T08:55:54Z","slug":"probiotici-e-antibiotici-nel-corso-del-tempo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/blog\/probiotici-e-antibiotici-nel-corso-del-tempo\/","title":{"rendered":"Probiotici e antibiotici nel corso del tempo"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"24299\" class=\"elementor elementor-24299\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-12def2e obcs none e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"12def2e\" data-element_type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-6d2f583 elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"6d2f583\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">Probiotici e antibiotici: come trovare l'equilibrio tra la cura delle infezioni e la salute intestinale<\/h2>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-d64f844 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"d64f844\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"700\" height=\"500\" src=\"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2024\/02\/entdeckung-penicillin-petrischale.jpg\" class=\"attachment-large size-large wp-image-24302\" alt=\"antibiotico-fermenti-lattici\" srcset=\"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2024\/02\/entdeckung-penicillin-petrischale.jpg 700w, https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2024\/02\/entdeckung-penicillin-petrischale-300x214.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-5fecf73 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"5fecf73\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>Prima di parlare di probiotici \u00e8 bene capire come, grazie alla scoperta rivoluzionaria di Alexander Fleming, sono nati gli antibiotici. In realt\u00e0 la scoperta \u00e8 avvenuta per puro caso. Nell&#8217;estate del <strong>1928<\/strong>, <strong>Fleming<\/strong> si rec\u00f2 in vacanza estiva e dimentic\u00f2 nel suo laboratorio una piastra di coltura con batteri patogeni. Al suo ritorno trov\u00f2 sulla piastra una <strong>muffa<\/strong> vicino alla quale i batteri non riuscivano a proliferare. Pur senza pensare di usare quel fungo come medicinale,\u00a0un <strong>decennio<\/strong> pi\u00f9 tardi i ricercatori Ernst B. <strong>Chain<\/strong>, Howard <strong>Florey<\/strong> e Norman <strong>Heatley<\/strong> sfruttarono i suoi appunti. Riuscirono a isolare il principio attivo della muffa e a dimostrarne l\u2019efficacia contro i batteri Gram-positivi.<\/p><p>Nel 1941, quando i ricercatori somministrarono<strong> per la prima volta<\/strong> il principio attivo chiamato penicellina a un paziente con setticemia, le sue condizioni migliorarono in pochi giorni. Tuttavia, a causa della scarsit\u00e0 del prezioso antibiotico, i medici interruppero la somministrazione: <strong>il paziente mor\u00ec<\/strong> poco dopo. Questa esperienza port\u00f2 gli scienziati a comprendere che il farmaco doveva essere somministrato ben oltre la scomparsa dei sintomi \u2013 un principio valido ancora oggi.<\/p><p>Dalla produzione industriale di massa della <strong>penicillina<\/strong> a partire dal 1942 beneficiarono prima i <strong>soldati<\/strong> nei teatri di guerra e, dal 1944, anche la <strong>popolazione civile<\/strong>, poich\u00e9 il farmaco divenne reperibile in quasi tutte le farmacie. Nel 1945 Alexander Fleming, Ernst Chain e Howard Florey ricevettero il <strong>Premio Nobel per la Medicina<\/strong> per la loro scoperta rivoluzionaria, che ancora oggi costituisce la base di gran parte degli antibiotici.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-a17e335 obcs none e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"a17e335\" data-element_type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4eef857 elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"4eef857\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">Antibiotici: tra benefici e rischi<\/h2>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-f5c8023 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"f5c8023\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>Nel suo discorso di ringraziamento, <strong>Fleming<\/strong> mise in guardia contro un uso troppo breve o troppo frequente del principio attivo, o contro dosaggi troppo bassi: \u201cC\u2019\u00e8 il <strong>rischio<\/strong> che i microbi imparino a <strong>diventare resistenti alla penicillina<\/strong>. E una volta che un microbo \u00e8 resistente, lo resta a lungo.\u201d Purtroppo, lo scienziato aveva ragione: solo in Europa ogni anno circa 670.000 persone contraggono infezioni da ceppi multiresistenti e circa 33.000 pazienti ne muoiono.<\/p><p>Le cause dello sviluppo dell&#8217;<strong>antibiotico <\/strong><strong>resistenza<\/strong> sono ormai ben note: gli antibiotici, soprattutto quelli ad ampio spettro, ovvero che agiscono su pi\u00f9 agenti patogeni, vengono prescritti <strong>troppo spesso<\/strong> o l\u2019assunzione viene interrotta dai pazienti non appena i sintomi migliorano. Inoltre, gli antibiotici vengono assunti ancora con troppa leggerezza in caso di infezioni virali, dove per\u00f2 sono inefficaci: <strong>l\u2019uso di antibiotici \u00e8 appropriato solo nelle infezioni di origine batterica<\/strong>.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-2eec952 elementor-widget elementor-widget-infobox\" data-id=\"2eec952\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"infobox.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\n<div class=\"li-widgets--infobox magenta highlights-always-magenta\">\n\n    <div class=\"li-widgets--infobox__icon\">\n            <\/div>\n    <div class=\"li-widgets--infobox__text\">\n        Il vero pericolo \u00e8 che i batteri diventino resistenti alla penicillina e una volta che questa resistenza si sviluppa, perdura per molto tempo.    <\/div>\n    <div class=\"li-widgets--infobox__text-body\">\n            <\/div>\n\n    \n<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-13f0c59 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"13f0c59\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>Un impiego errato di antibiotici porta i batteri a \u201c<strong>imparare<\/strong>\u201d a difendersi da essi: i batteri che sopravvivono al contatto con il farmaco sviluppano antibiotico resistenza e trasmettono questa capacit\u00e0 alle generazioni future, rendendo inefficace il principio attivo alla successiva somministrazione. Particolarmente problematico \u00e8 l\u2019uso ravvicinato di <strong>diversi antibiotici<\/strong>, che favorisce la comparsa di <strong>ceppi resistenti<\/strong> in grado di proliferare nel corpo e causare gravi malattie. Questi batteri multiresistenti possono essere trasmessi direttamente o indirettamente tra persone, tra esseri umani e animali, e anche attraverso l\u2019ambiente. Il rischio di infezione \u00e8 particolarmente alto in contesti con <strong>persone fragili o malate<\/strong>, come <strong>ospedali<\/strong> e <strong>case di riposo<\/strong>.<\/p><p>Nonostante ci\u00f2, gli antibiotici restano imprescindibili nella medicina moderna: grazie a questa scoperta avvenuta oltre 90 anni fa, infezioni un tempo potenzialmente letali possono oggi essere curate. Tuttavia, i <strong>rischi<\/strong> legati all&#8217;antibiotico resistenza e agli effetti collaterali sono stati a lungo sottovalutati.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-ecd2b9e obcs none e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"ecd2b9e\" data-element_type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4096a14 elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"4096a14\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">Antibiotico: effetti collaterali<\/h2>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-d31724f elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"d31724f\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>Probabilmente anche voi avete assunto almeno una volta un antibiotico e vi sar\u00e0 capitato di notare che, durante il trattamento, l&#8217;intestino non funziona pi\u00f9 come al solito.<\/p><p>La <strong>diarrea da antibiotico (dall&#8217;inglese AAD) <\/strong>\u00e8 infatti un effetto collaterale comune che coinvolge fino al <strong>25% dei pazienti<\/strong>. Questo si verifica perch\u00e9 gli antibiotici non distinguono tra batteri benefici e agenti patogeni e provocano un forte squilibrio nel nostro microbiota intestinale. L&#8217;AAD viene diagnosticata quando la diarrea compare durante o subito dopo una terapia antibiotica e altre cause della diarrea possono essere escluse.<\/p><p>La diarrea da antibiotico pu\u00f2 manifestarsi settimane dopo la sospensione del farmaco, motivo per cui non viene sempre associata all&#8217;antibiotico. Tra le cause pi\u00f9 frequenti c&#8217;\u00e8 il batterio <strong><em>Clostridium difficile<\/em><\/strong>, responsabile di circa <strong>il 25% dei casi di diarrea associata agli antibiotici.<\/strong><\/p><p>A causa della drastica riduzione della flora intestinale &#8220;buona&#8221;, i patogeni hanno vita facile: possono insediarsi e moltiplicarsi nel nostro intestino indisturbati senza quasi incontrare resistenza da parte delle nostre difese naturali. Questo scenario pu\u00f2 dare origine a<strong> infiammazioni del tratto intestinale<\/strong>, causate dalle tossine prodotte dai batteri stessi.<\/p><p>Quando l\u2019equilibrio dell\u2019intestino si altera, si indebolisce anche il suo strato di difesa pi\u00f9 importante: il muco che ricopre la <strong>mucosa intestinale<\/strong>. Questo strato funziona come una vera e propria barriera che protegge la parete dell\u2019intestino da sostanze irritanti, batteri dannosi e infiammazioni.<\/p><p>Perch\u00e9 il <strong>muco protettivo<\/strong> sia prodotto in modo sufficiente, \u00e8 indispensabile la presenza della flora intestinale \u201cbuona\u201d. Questi batteri benefici producono una sostanza chiamata <strong>butirrato<\/strong>, un acido grasso che rappresenta la principale fonte di energia per le cellule della mucosa intestinale, in particolare per le cellule caliciformi, che sono quelle incaricate di produrre il muco. Se queste cellule non ricevono abbastanza energia \u2014 ad esempio perch\u00e9 la flora batterica \u00e8 impoverita o alterata \u2014 riescono a produrre meno muco. Di conseguenza, lo strato protettivo si assottiglia e la parete dell\u2019intestino rimane meno difesa e molto pi\u00f9 <strong>vulnerabile a irritazioni e infiammazioni<\/strong>.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-c6b692a elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"c6b692a\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" width=\"700\" height=\"500\" src=\"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2024\/02\/darmflora-aufbau-nach-antibiotika-therapie.jpg\" class=\"attachment-large size-large wp-image-24303\" alt=\"antibiotico-fermenti-lattici\" srcset=\"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2024\/02\/darmflora-aufbau-nach-antibiotika-therapie.jpg 700w, https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2024\/02\/darmflora-aufbau-nach-antibiotika-therapie-300x214.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-269ce2e obcs none e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"269ce2e\" data-element_type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-806f366 elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"806f366\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">Danni permanenti nell\u2019intestino?<\/h2>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-dbbf80f elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"dbbf80f\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>La riduzione della <a href=\"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/la-salute-dellintestino\/intestino-e-salute\/flora-intestinale\/\"><strong>flora intestinale<\/strong><\/a> causata dagli antibiotici non \u00e8 quasi mai temporanea. \u00c8 noto da tempo che gli antibiotici abbiano un effetto drastico sulla biodiversit\u00e0 del <strong><a href=\"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/la-salute-dellintestino\/intestino-e-salute\/microbioma\/\">microbioma<\/a> <\/strong>\u2014 la cosiddetta diversit\u00e0 \u2014 e che il microbiota intestinale fatichi a rigenerarsi spontaneamente dopo una terapia antibiotica. <strong>Ogni ceppo batterico svolge una funzione specifica nell\u2019intestino<\/strong>: quando viene a mancare, alcuni batteri patogeni possono proliferare pi\u00f9 facilmente.<\/p><p>Inoltre, l\u2019assorbimento di nutrienti essenziali e sostanze vitali pu\u00f2 risultare compromesso. Questo pu\u00f2 portare a una produzione insufficiente di <strong>ormoni come la serotonina<\/strong> e innescare una serie di reazioni a catena. Sebbene una corretta alimentazione e uno stile di vita possano aiutare il recupero parziale della flora intestinale, spesso nel microbiota rimangono comunque degli squilibri.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-80152ec obcs none e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"80152ec\" data-element_type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-49ad07e elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"49ad07e\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">Probiotici: una nuova era per la salute<\/h2>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7a303d6 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7a303d6\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>Quando<strong> Louis Pasteur<\/strong> e successivamente Robert Koch presentarono i loro studi sulla microbiologia, non pass\u00f2 molto tempo prima che, a met\u00e0 del XIX secolo, anche i batteri dell\u2019apparato digerente umano attirassero l\u2019interesse della comunit\u00e0 scientifica, accanto ai nuovi patogeni appena scoperti. Pasteur condusse esperimenti che dimostrarono come <a href=\"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/la-salute-dellintestino\/intestino-e-salute\/batteri-intestinali\/\"><strong>i batteri intestinali<\/strong><\/a> potessero <strong>inibire la crescita dell&#8217;agente patogeno dell&#8217;antrace<\/strong>. Nel 1907, <strong>Ilya Metschnikov,<\/strong> successore diretto di Pasteur all&#8217;Istituto Pasteur di Parigi, diede vita ad un dibattito pubblico sull&#8217;uso mirato e preventivo dei lattobacilli (batteri dell&#8217;acido lattico). Metschnikov sosteneva che i batteri dell&#8217;acido lattico presenti nello yogurt, avessero la capacit\u00e0 di contrastare i germi dannosi nell&#8217;intestino, rafforzando cos\u00ec il sistema immunitario. Inizialmente quindi, l\u2019assunzione dei <strong>probiotici<\/strong> non era tanto finalizzata al supporto della flora intestinale quanto a <strong>&#8220;depurare&#8221;<\/strong> l&#8217;intestino.<\/p><p>Il ruolo della flora intestinale per il sistema immunitario, l\u2019assorbimento dei nutrienti e molto altro divenne chiaro solo gradualmente. La scienza, nel frattempo, perse per molti anni interesse nei batteri probiotici, poich\u00e9 la scoperta degli antibiotici apr\u00ec nuove, promettenti possibilit\u00e0 terapeutiche. Il <strong>primo ceppo probiotico<\/strong> utilizzato per trattare gravi infezioni intestinali era stato isolato e registrato gi\u00e0 nel <strong>1917<\/strong>, ma nella pratica clinica erano gli antibiotici a dominare.\u00a0<\/p><p>I probiotici tornarono al centro dell&#8217;attenzione soltanto <strong>negli anni &#8217;60<\/strong>, quando la maggior parte degli antibiotici era stata gi\u00e0 studiata e testata a fondo. Da allora, i<strong>\u00a0probiotici<\/strong> hanno riconquistato l&#8217;attenzione degli scienziati: soprattutto dall&#8217;inizio del XXI secolo quando hanno assunto un <strong>ruolo centrale nell&#8217;interesse scientifico.<\/strong> Ogni giorno, nuovi studi clinici rivelano il loro enorme potenziale per promuovere la salute dell&#8217;intero organismo.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-8694ed3 obcs none e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"8694ed3\" data-element_type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-86167ac elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"86167ac\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" width=\"700\" height=\"500\" src=\"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2024\/02\/probiotika-antibotika-therapie.jpg\" class=\"attachment-large size-large wp-image-24304\" alt=\"antibiotico-fermenti-lattici\" srcset=\"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2024\/02\/probiotika-antibotika-therapie.jpg 700w, https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2024\/02\/probiotika-antibotika-therapie-300x214.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-9423c72 elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"9423c72\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">Probiotici: gli alleati ideali durante la terapia antibiotica<\/h2>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-bb7b3f5 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"bb7b3f5\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>Uno dei primi ambiti di utilizzo e studio dei probiotici \u00e8 stata la gestione della diarrea causata dagli antibiotici. Le ricerche evidenziano che l&#8217;impiego tempestivo di probiotici pu\u00f2<strong> ridurre o addirittura prevenire<\/strong> la diarrea causata da questi farmaci. Inoltre, specifici ceppi batterici, appositamente selezionati, sono capaci di integrare e rigenerare la <strong>flora intestinale<\/strong> compromessa.<\/p><p>Gruppi di <strong>persone vulnerabili,<\/strong> come gli anziani nelle<strong> case di riposo,<\/strong> possono trarre particolare beneficio dall&#8217;assunzione di probiotici, in concomitanza di una terapia antibiotica. In questi contesti, l\u2019impiego di probiotici adeguati pu\u00f2 rivelarsi particolarmente utile: la diarrea da antibiotico pu\u00f2 infatti comportare complicazioni come una marcata disidratazione e, di conseguenza, la necessit\u00e0 di ricovero ospedaliero.<\/p><p>In media, circa il 10% dei residenti nelle case di riposo <strong>riceve regolarmente antibiotici<\/strong>, spesso per trattare infezioni urinarie, infezioni respiratorie basse o infezioni cutanee. L\u2019incidenza della diarrea associata ad antibiotici pu\u00f2 arrivare fino al 25%, a seconda del tipo di antibiotico utilizzato.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-90396d7 elementor-widget elementor-widget-infobox\" data-id=\"90396d7\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"infobox.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\n<div class=\"li-widgets--infobox blue highlights-always-magenta\">\n\n    <div class=\"li-widgets--infobox__icon\">\n        <i aria-hidden=\"true\" class=\"fas fa-info-circle\"><\/i>    <\/div>\n    <div class=\"li-widgets--infobox__text\">\n        Diversi studi scientifici dimostrano che l\u2019uso di probiotici pu\u00f2 essere associato a una riduzione \u2014 e in alcuni casi alla prevenzione \u2014 degli episodi di diarrea durante la terapia antibiotica. Inoltre, studi indicano che specifiche combinazioni di ceppi batterici possono contribuire a supportare e a riequilibrare la flora intestinale.    <\/div>\n    <div class=\"li-widgets--infobox__text-body\">\n            <\/div>\n\n    \n<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-857d095 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"857d095\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>Uno studio recente [1] ha esaminato gli effetti positivi di un probiotico composto da<strong> dieci ceppi batterici<\/strong>, selezionati appositamente per l&#8217;uso in concomitanza con gli antibiotici. Lo studio si \u00e8 focalizzato sulla frequenza della diarrea da antibiotico tra gli ospiti di case di riposo. I partecipanti hanno assunto il probiotico due volte al giorno durante la terapia antibiotica e per una settimana dopo la sua conclusione. Nell&#8217;arco dello studio sono state registrate 167 terapie antibiotiche in 93 pazienti, e in 84 di queste \u00e8 stato utilizzato anche il probiotico multispecie.<\/p><p><strong>L&#8217;assunzione di questo probiotico di alta qualit\u00e0<\/strong> ha mostrato una<strong> riduzione significativa dell&#8217;insorgenza di AAD<\/strong> <strong>del 50%,<\/strong> indipendentemente dall&#8217;antibiotico assunto dai pazienti e dalle malattie di cui precedentemente soffrivano.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-f938a95 obcs none e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"f938a95\" data-element_type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-d7a64bf elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"d7a64bf\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">Trattare i germi multiresistenti con i probiotici?<\/h2>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-dd0a37e elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"dd0a37e\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>L&#8217;aumento delle infezioni causate da germi multiresistenti e il crescente interesse verso il potenziale dei probiotici sollevano una domanda spontanea: <strong>specifiche combinazioni batteriche<\/strong> potrebbero avere un ruolo in questo ambito? Ci sono prove evidenti che i ceppi batterici probiotici possono contribuire a ostacolare la<strong> colonizzazione da parte di microrganismi patogeni<\/strong>. In uno studio recente [2] \u00e8 stato esaminato l&#8217;effetto di un probiotico multispecie sulla riduzione delle infezioni da germi multiresistenti in pazienti anziani.<\/p><p>I risultati hanno dimostrato che l&#8217;assunzione di un probiotico multispecie, per <strong>dodici settimane<\/strong> ha notevolmente ridotto l&#8217;incidenza di infezioni da <strong>germi\u00a0multiresistenti<\/strong> sia nell&#8217;intestino che sulla pelle dei pazienti geriatrici coinvolti. Inizialmente, l&#8217;analisi del microbioma intestinale di tutti i pazienti presentava <strong>una colonizzazione da parte di germi multiresistenti<\/strong> (<em>E. coli, Klebsiella spp., Pseudomonas aeruginosa<\/em>); dopo dodici settimane di assunzione di un probiotico specifico, tale colonizzazione risultava sensibilmente ridotta. Inoltre, \u00e8 stato rilevato un aumento statisticamente significativo della diversit\u00e0 della flora intestinale.<\/p><p>Durante le dodici settimane di follow-up successive alla fine dell&#8217;assunzione del probiotico multispecie, la <strong>presenza di germi multiresistenti<\/strong> risultava ulteriormente <strong>ridotta del 58%<\/strong>.<\/p><p>L&#8217;analisi del microbioma della <a href=\"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/blog\/il-microbioma-della-pelle\/\"><strong>pelle<\/strong><\/a> dei pazienti coinvolti, ha rivelato risultati ancora pi\u00f9 sorprendenti con una diminuzione del 71% delle infezioni da germi multiresistenti.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7eb1fee elementor-widget elementor-widget-infobox\" data-id=\"7eb1fee\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"infobox.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\n<div class=\"li-widgets--infobox yellow highlights-always-magenta\">\n\n    <div class=\"li-widgets--infobox__icon\">\n            <\/div>\n    <div class=\"li-widgets--infobox__text\">\n        Passo dopo passo, la scienza sta scoprendo che questi piccoli alleati dell'intestino possono talvolta essere veri e propri salvavita.    <\/div>\n    <div class=\"li-widgets--infobox__text-body\">\n            <\/div>\n\n    \n<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-b81fa32 obcs none e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"b81fa32\" data-element_type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-68a1a50 elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"68a1a50\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<p class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">L\u2019era dei probiotici \u00e8 gi\u00e0 iniziata<\/p>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-d205f80 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"d205f80\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>Non \u00e8 soltanto per i risultati di questi studi che molti medici stanno gi\u00e0 parlando dell'&#8221;era dei probiotici&#8221;. Mentre vent&#8217;anni fa esistevano pochissimi studi sull&#8217;impiego e sugli effetti dei probiotici, oggi se ne pubblicano decine di migliaia ogni anno. Oltre al loro impiego efficace durante le terapie antibiotiche, sempre pi\u00f9 studi dimostrano il loro potenziale benefico e preventivo per l&#8217;intero organismo.<\/p><p>Gli ambiti di applicazione dei probiotici sembrano molteplici: che si tratti di disturbi intestinali come la diarrea o la sindrome<strong> dell&#8217;<a href=\"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/problemi-intestinali\/sindrome-dellintestino-irritabile\/\">intestino irritabile,<\/a> alla sindrome da affaticamento, alla depressione, fino alle\u00a0 <a href=\"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/problemi-intestinali\/mici\/\">malattie infiammatorie<\/a> come i reumatismi e la demenza<\/strong>, o a patologie diffuse come i disturbi epatici e il diabete di tipo 2. Passo dopo passo, la scienza sta scoprendo che questi piccoli aiutanti dell&#8217;intestino possono essere veri e propri salvavita.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-2d2b173 obcs none e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"2d2b173\" data-element_type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-596d123 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"596d123\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"700\" height=\"500\" src=\"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2024\/02\/durchfall-antibiotika-wann-arzt.jpg\" class=\"attachment-large size-large wp-image-24305\" alt=\"antibiotico-fermenti-lattici\" srcset=\"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2024\/02\/durchfall-antibiotika-wann-arzt.jpg 700w, https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2024\/02\/durchfall-antibiotika-wann-arzt-300x214.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-2d3ab2b elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"2d3ab2b\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">Diarrea dopo la terapia antibiotica: quando devo andare dal medico?<\/h2>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-6612e22 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"6612e22\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<ul><li>Se durante l&#8217;assunzione di antibiotici si verifica una diarrea che persiste per <strong>oltre due settimane;<\/strong><\/li><li>Se<strong> neonati, bambini piccoli o anziani<\/strong> sono colpiti da diarrea forte;<\/li><li>Se la diarrea \u00e8 accompagnata da <strong>febbre alta, sonnolenza<\/strong>, vertigini, estrema debolezza o crampi addominali forti e prolungati;<\/li><li>Se esiste il rischio di <strong>disidratazione<\/strong>, evidenziato da un insufficiente apporto di liquidi, urina di colore notevolmente scuro o una significativa diminuzione della quantit\u00e0 di urina;<\/li><li>Se le feci presentano colorazione <strong>molto scura<\/strong> (&#8220;feci catramose&#8221;) o contengono sangue, muco o pus.<\/li><\/ul>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-a864b9a obcs none e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"a864b9a\" data-element_type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-aebc803 elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"aebc803\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<p class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">Fonti:<\/p>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-a017807 obcs none e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"a017807\" data-element_type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-bcd6f65 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"bcd6f65\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<sup>[1] H. A. Van Wietmarschen et al. \u201cProbiotics use for antibioticassociated diarrhea: A pragmatic participatory evaluation in nursing homes,\u201d BMC Gastroenterol., vol. 20, pp. 151, 2020.\n<br>\n[2] I. Zollner-Schwetz et al. \u201cEffect of a multispecies probiotic on intestinal and skin colonization by multidrug-resistant gram-negative bacteria in patients in a long-term care facility: A pilot study,\u201d Nutrients, vol. 12, pp. 1586, 2020.<\/sup>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli antibiotici hanno rivoluzionato la medicina, ma non sono privi di rischi: la diarrea da antibiotico e l&#8217;antibiotico resistenza sono problemi concreti. Ripercorrere la storia degli antibiotici ci spinge a guardare avanti e apre la strada a un nuovo approccio alla cura e alla prevenzione: benvenuti nell\u2019era dei probiotici.<\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":24302,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[110,1],"tags":[],"class_list":["post-24299","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-scoperte-scientifiche","category-tutte-le-categorie"],"acf":[],"rank_math":{"og:title":"Probiotici e antibiotici nel corso del tempo - OMNi-BiOTiC\u00ae","og:desc":"Gli antibiotici hanno rivoluzionato la medicina, ma non sono privi di rischi: la diarrea da antibiotico e l'antibiotico resistenza sono problemi concreti.","og:url":"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/blog\/probiotici-e-antibiotici-nel-corso-del-tempo\/","og:locale":"it_IT","og:image":"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2024\/02\/entdeckung-penicillin-petrischale.jpg","og:image:width":"700","og:image:height":"500"},"additional_data":{"thumbnail":"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2024\/02\/entdeckung-penicillin-petrischale.jpg"},"blog_info":{"country":"it-it"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24299","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24299"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24299\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":37415,"href":"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24299\/revisions\/37415"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/24302"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24299"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24299"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24299"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}