{"id":38515,"date":"2026-01-14T14:51:26Z","date_gmt":"2026-01-14T13:51:26Z","guid":{"rendered":"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/?p=38515"},"modified":"2026-01-14T14:51:26Z","modified_gmt":"2026-01-14T13:51:26Z","slug":"colesterolo-alto-i-nostri-consigli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/blog\/colesterolo-alto-i-nostri-consigli\/","title":{"rendered":"Colesterolo alto? I nostri consigli"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"38515\" class=\"elementor elementor-38515\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-0f92c75 obcs none e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"0f92c75\" data-element_type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-fc28f70 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"fc28f70\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>Il <strong>colesterolo<\/strong> \u00e8 uno di quei valori del sangue di cui quasi tutti parlano. La maggior parte delle persone sa che esistono il colesterolo \u201c<strong>buono<\/strong>\u201d e quello \u201c<strong>cattivo<\/strong>\u201d: il colesterolo <strong>HDL<\/strong> (High-Density Lipoprotein) \u00e8 considerato \u201cbuono\u201d perch\u00e9 aiuta a trasportare il colesterolo in eccesso dal sangue al fegato, dove pu\u00f2 essere eliminato, riducendo cos\u00ec il rischio di aterosclerosi. Il colesterolo <strong>LDL<\/strong> (Low-Density Lipoprotein), invece, \u00e8 definito \u201ccattivo\u201d perch\u00e9 livelli elevati possono favorire l\u2019accumulo di placche nelle arterie, aumentando il rischio di <strong>malattie cardiovascolari<\/strong>. Spesso per\u00f2 la conoscenza generale su questo elemento essenziale per numerosi processi metabolici si ferma qui. In questa intervista pubblicata sulla rivista dell&#8217;Institut AllergoSan \u201d<em>bauchgef\u00fchl\u201d*,<\/em> la Prof.ssa Michaela D\u00f6ll**, esperta di medicina nutrizionale e autrice, risponde alle domande pi\u00f9 frequenti sul tema e condivide preziosi consigli su come mantenere i livelli di colesterolo sotto controllo in modo naturale.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-6ae1676 obcs none e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"6ae1676\" data-element_type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-0c21d37 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"0c21d37\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"500\" src=\"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2026\/01\/IT_BLOG_Visuals.png\" class=\"attachment-large size-large wp-image-38729\" alt=\"colesterolo\" srcset=\"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2026\/01\/IT_BLOG_Visuals.png 800w, https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2026\/01\/IT_BLOG_Visuals-300x188.png 300w, https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2026\/01\/IT_BLOG_Visuals-768x480.png 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-3c1938a elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"3c1938a\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">Cos'\u00e8 il colesterolo?<\/h2>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-700b2e8 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"700b2e8\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><em><strong>bauchgef\u00fchl*:<\/strong> Prof.ssa D\u00f6ll, lei \u00e8 impegnata da oltre 20 anni nel campo della medicina nutrizionale e ha pubblicato numerosi lavori nel campo della medicina olistica e della prevenzione della salute. <\/em><em>Si occupa inoltre in modo approfondito del colesterolo, di cui si parla molto e prevalentemente in termini negativi, nonostante sia una sostanza di grande importanza per il nostro metabolismo. Pu\u00f2 spiegare ai nostri lettori che cos\u2019\u00e8 il colesterolo e a che cosa serve?<\/em><\/p><p><em><strong>Prof.ssa D\u00f6ll: <\/strong><\/em>il colesterolo non \u00e8 di per s\u00e9 dannoso, bens\u00ec <strong>una sostanza naturale di grande importanza<\/strong>. Comunemente viene considerato un grasso, ma dal punto di vista chimico, in base alla sua struttura, appartiene alla famiglia degli alcoli.<\/p><p>Viene prodotto dall\u2019organismo soprattutto nel fegato e questa produzione endogena \u00e8 indispensabile, poich\u00e9 il colesterolo svolge numerose <strong>funzioni fisiologiche fondamentali<\/strong>. \u00c8, ad esempio, un componente essenziale delle membrane cellulari, che a loro volta assolvono a molteplici compiti, come il trasporto delle sostanze nutritive da una cellula all\u2019altra e lo scambio di informazioni tra le cellule.<\/p><p>Nel nostro corpo le cellule si rinnovano continuamente. Si stima che ogni secondo vengano sostituite circa <strong>50 milioni di cellule<\/strong>. Per costruire queste nuove cellule, il corpo ha bisogno di determinati \u201c<strong>mattoni<\/strong>\u201d o materiali da cui formarle, e il <strong>colesterolo<\/strong> \u00e8 uno di questi materiali fondamentali, perch\u00e9 entra a far parte delle membrane cellulari e di altre strutture necessarie alla cellula. Inoltre, il colesterolo \u00e8 di grande rilevanza per le funzioni del cervello e del sistema nervoso: partecipa, tra l\u2019altro, alla formazione di nuove <strong>sinapsi<\/strong> (ossia i punti di connessione tra due cellule nervose) e influisce sui processi del <strong>metabolismo cerebrale<\/strong>.<\/p><p>Il colesterolo \u00e8 anche una sostanza di partenza essenziale per la <strong>produzione di numerosi ormoni<\/strong>. Senza di esso, l\u2019organismo non sarebbe in grado di sintetizzare gli ormoni sessuali, come <strong>estrogeni<\/strong> e <strong>progesterone<\/strong> nella donna e <strong>androgeni<\/strong> nell\u2019uomo. \u00c8 inoltre indispensabile per la produzione degli ormoni dello stress, come il <strong>cortisolo<\/strong>, e rappresenta il precursore della <strong>vitamina D<\/strong>. La cosiddetta \u201cvitamina del sole\u201d viene prodotta negli strati superiori della pelle grazie alla luce UV ed \u00e8 fondamentale per ossa, muscoli e sistema immunitario.<\/p><p>Infine, il colesterolo \u00e8 determinante anche per una <strong>corretta digestione<\/strong>, poich\u00e9 nel fegato viene trasformato in acidi biliari, indispensabili per la digestione dei grassi. Il colesterolo \u00e8 dunque un vero e proprio \u201ctuttofare\u201d ed \u00e8 molto pi\u00f9 importante di quanto la sua reputazione lasci intendere.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-094af7f obcs none e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"094af7f\" data-element_type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-902da23 elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"902da23\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">Colesterolo elevato?<\/h2>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-f2ce08d elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"f2ce08d\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><em><strong>bauchgef\u00fchl:<\/strong> Nonostante il colesterolo sia cos\u00ec importante per il nostro organismo, quasi tutti conoscono qualcuno che assume farmaci per abbassarlo \u2013 sia statine sia rimedi vegetali. A cosa \u00e8 dovuto il fatto che tante persone abbiano valori di colesterolo alterati? E un livello elevato di colesterolo \u00e8 automaticamente pericoloso?<\/em><\/p><p><em><strong>Prof.ssa D\u00f6ll: <\/strong><\/em>Bisogna innanzitutto considerare che, negli ultimi decenni, <strong>i valori target<\/strong> o soglia del colesterolo sono stati costantemente <strong>abbassati<\/strong>, sia per il cosiddetto \u201ccolesterolo cattivo\u201d sia per il colesterolo totale. Questo ha portato, secondo la medicina tradizionale, a un numero crescente di persone con valori elevati e, di conseguenza, alla prescrizione di farmaci.<\/p><p>\u00c8 <strong>fondamentale<\/strong> non valutare mai il colesterolo isolatamente, ma sempre in relazione ad altri fattori di rischio cardiovascolare.<\/p><p>Ad esempio: la persona ha la pressione alta? \u00c8 in sovrappeso? Fuma? Il livello di omocisteina \u00e8 elevato (nota: un aumento di questa amminoacido aumenta il rischio di aterosclerosi)? Tutti questi fattori devono essere considerati insieme per decidere se sia necessaria una terapia per il colesterolo. La combinazione sempre pi\u00f9 frequente di diversi fattori di rischio cardiovascolare viene definita <strong>sindrome metabolica<\/strong>: circa il 20% della popolazione presenta sovrappeso insieme a ipertensione, disturbi del metabolismo del glucosio o colesterolo elevato.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7eadee2 obcs none e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"7eadee2\" data-element_type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-ce015c5 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"ce015c5\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"500\" src=\"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2026\/01\/IT_BLOG_Visuals-3.png\" class=\"attachment-large size-large wp-image-38732\" alt=\"colesterolo\" srcset=\"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2026\/01\/IT_BLOG_Visuals-3.png 800w, https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2026\/01\/IT_BLOG_Visuals-3-300x188.png 300w, https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2026\/01\/IT_BLOG_Visuals-3-768x480.png 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-b18b540 elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"b18b540\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">Colesterolo sotto controllo in modo naturale<\/h2>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-c2eb977 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"c2eb977\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><em><strong>bauchgef\u00fchl:<\/strong> Lei d\u00e0 molta importanza ad aiutare i pazienti, per quanto possibile, attraverso la medicina nutrizionale, e nel suo libro \u201eColesterolo sotto controllo in modo naturale\u201c descrive diversi alimenti che possono contribuire a riportare i valori di colesterolo su livelli equilibrati. Quali alimenti consiglia e perch\u00e9 li ritiene cos\u00ec preziosi?<\/em><\/p><p><strong><em>Prof.ssa D\u00f6ll: <\/em><\/strong>Un alimento particolarmente prezioso \u00e8 il <strong>riso rosso fermentato<\/strong>. \u00c8 importante chiarire che questo riso fermentato non ha nulla a che vedere con i chicchi di riso rossi che si trovano, ad esempio, nei negozi di prodotti naturali. In realt\u00e0, al riso vengono aggiunti specifici microrganismi che ne provocano la fermentazione.<\/p><p>Durante questo processo si sviluppano, tra l\u2019altro, il pigmento rosso e \u2013 cosa ancora pi\u00f9 importante \u2013 una sostanza chiamata <strong>Monacolina K<\/strong>, che \u00e8 in grado di inibire la sintesi del colesterolo nel fegato, nello stesso punto in cui agiscono le statine. Tuttavia, questo composto naturale risulta generalmente meglio tollerato rispetto ai farmaci ipocolesterolemizzanti.<\/p><p>Anche i <strong>funghi medicinali<\/strong> sono oggetto di studi molto interessanti: possono influenzare positivamente il metabolismo dei grassi e presentano un leggero effetto antidiabetico, particolarmente rilevante nel contesto della sindrome metabolica. Tra questi, si usano ad esempio il funghi Shiitake (Lentinula edodes), il Coriolus versicolor e il Cordyceps sinensis.<\/p><p>Lo <strong>Shiitake<\/strong>, dal sapore gradevole, \u00e8 noto anche nella cucina asiatica, mentre molti altri funghi medicinali non sono adatti al consumo diretto e vanno assunti sotto forma di polveri o capsule. Nella medicina integrativa non ci si concentra generalmente su un singolo fungo o principio attivo, ma si combinano pi\u00f9 meccanismi complementari che, nel loro insieme, apportano benefici al paziente.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-18b0f38 obcs none e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"18b0f38\" data-element_type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-1af4643 elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"1af4643\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">I benefici del carciofo<\/h2>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-a53da14 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"a53da14\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><em><strong>bauchgef\u00fchl:<\/strong> Il <strong>carciofo<\/strong> \u00e8 conosciuto come \u201cpianta del fegato\u201d. \u00c8 risaputo che le piante dal gusto amaro favoriscono la digestione. Cosa rende queste piante cos\u00ec speciali?<\/em><\/p><p><strong><em>Prof.ssa D\u00f6ll:<\/em><\/strong> Gi\u00e0 gli antichi Greci e Romani impiegavano il carciofo per i disturbi digestivi. Il carciofo contiene specifici composti vegetali secondari che favoriscono la digestione dei grassi: in particolare, sostiene il fegato nella trasformazione del colesterolo in acidi biliari, contribuendo cos\u00ec a ridurre il colesterolo \u201ccattivo\u201d LDL e il colesterolo totale. Il carciofo inoltre ha un effetto rigenerante sul fegato. In generale, gli alimenti che contengono sostanze amare, sono benefici per la digestione dei grassi; tra questi rientrano insalate amare come <strong>cicoria<\/strong>, <strong>tarassaco<\/strong> e <strong>radicchio<\/strong>.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7ebc8b8 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"7ebc8b8\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"500\" src=\"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2026\/01\/IT_BLOG_Visuals-1.png\" class=\"attachment-large size-large wp-image-38730\" alt=\"colesterolo\" srcset=\"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2026\/01\/IT_BLOG_Visuals-1.png 800w, https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2026\/01\/IT_BLOG_Visuals-1-300x188.png 300w, https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2026\/01\/IT_BLOG_Visuals-1-768x480.png 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-01cdad5 obcs none e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"01cdad5\" data-element_type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-5064500 elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"5064500\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">Il Coenzima Q10<\/h2>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-c1c4e32 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"c1c4e32\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><em><strong>bauchgef\u00fchl:<\/strong> Quando i livelli di colesterolo risultano molto alti, vengono prescritte le statine per ridurli. Spesso, insieme alle statine, viene consigliato anche l\u2019uso del Coenzima Q10. Ci sa dire perch\u00e8?<\/em><\/p><p><strong><em>Prof.ssa D\u00f6ll: <\/em><\/strong>Il <strong>Coenzima Q10<\/strong> \u00e8 una sostanza simile a una vitamina, indispensabile per la produzione di energia all\u2019interno delle cellule. In parole semplici, funge da \u201c<strong>carburante<\/strong>\u201d per le centrali energetiche delle nostre <strong>cellule<\/strong>.<\/p><p>Gli organi che richiedono molta energia, come il <strong>cervello<\/strong>, il <strong>cuore<\/strong> e i <strong>muscoli<\/strong> in generale, necessitano di quantit\u00e0 elevate di <strong>Coenzima Q10<\/strong>.<\/p><p>L\u2019assunzione di <strong>statine<\/strong> pu\u00f2 creare un problema nella produzione endogena di Coenzima Q10: sia il colesterolo sia il Coenzima Q10 vengono prodotti dall\u2019organismo a partire dalla stessa molecola, chiamata acido mevalonico. <strong>Le statine interferiscono<\/strong> con questo processo metabolico, bloccando la sintesi del colesterolo ma anche quella del Coenzima Q10.<\/p><p>Di conseguenza, possono verificarsi <strong>carenze<\/strong> di Coenzima Q10 nel sangue e nel tessuto muscolare, il che spiega molte delle comuni reazioni avverse delle statine: <strong>comparsa di dolori o debolezza muscolare<\/strong>, <strong>difficolt\u00e0 di concentrazione, disturbi dell\u2019umore, affaticamento e mancanza di energia<\/strong>. Per questo motivo, le statine dovrebbero essere utilizzate solo dopo un\u2019attenta valutazione del rapporto beneficio-rischio.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-ee4e369 obcs none e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"ee4e369\" data-element_type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-05c52b1 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"05c52b1\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"500\" src=\"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2026\/01\/IT_BLOG_Visuals-2.png\" class=\"attachment-large size-large wp-image-38731\" alt=\"colesterolo\" srcset=\"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2026\/01\/IT_BLOG_Visuals-2.png 800w, https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2026\/01\/IT_BLOG_Visuals-2-300x188.png 300w, https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2026\/01\/IT_BLOG_Visuals-2-768x480.png 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-0a4481c elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"0a4481c\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">Microbiota intestinale e colesterolo<\/h2>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-3d5e626 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"3d5e626\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><em><strong>bauchgef\u00fchl:<\/strong> Anche il microbiota intestinale (flora intestinale) offre un\u2019opportunit\u00e0 per intervenire sui livelli di colesterolo. Come spiega il legame tra flora intestinale e colesterolo \u2013 e come si pu\u00f2 \u201cmodulare\u201d il proprio microbiota a favorire la salute?<\/em><\/p><p><strong><em>Prof.ssa D\u00f6ll: <\/em><\/strong>Si sa gi\u00e0 da tempo che la flora intestinale gioca un ruolo importante in uno dei maggiori fattori di rischio per le malattie cardiovascolari: il <strong>sovrappeso<\/strong>. I cosiddetti batteri \u201cnemici della linea\u201d trasformano in energia anche le fibre alimentari che normalmente passerebbero intatte attraverso l\u2019intestino.<\/p><p>Questo pu\u00f2 contribuire significativamente all\u2019aumento di peso: in un anno si pu\u00f2 arrivare anche a uno-due chilogrammi dovuti a un intestino colonizzato in modo sfavorevole. Tuttavia, mangiare cibi giusti e fibre adeguate pu\u00f2 cambiare la popolazione dei batteri intestinali, favorendo quelli che supportano un metabolismo pi\u00f9 sano e un peso equilibrato.<\/p><p>Gli studi mostrano inoltre che i <strong>probiotici<\/strong>, con combinazioni batteriche selezionate, possono influire positivamente su diversi parametri cardiovascolari, aspetto particolarmente importante per i pazienti con pi\u00f9 fattori di rischio.<\/p><p>Dopo un certo periodo di utilizzo, i valori della glicemia migliorano significativamente rispetto al placebo. Allo stesso modo, i valori lipidici possono spostarsi verso il colesterolo \u201cbuono\u201d HDL.<\/p><p>Anche altri indicatori, come i <strong>trigliceridi<\/strong>, la circonferenza addominale e il peso corporeo, possono migliorare. Questi dati evidenziano quanto siano importanti i nostri <strong>batteri intestinali<\/strong> e dimostrano che, grazie a un\u2019alimentazione \u201camica dell\u2019intestino\u201d e alla cura della propria flora intestinale si pu\u00f2 prevenire il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-fab09b9 elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"fab09b9\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">Alimentazione sana<\/h2>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-0314a10 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"0314a10\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><em><strong>bauchgef\u00fchl:<\/strong> Ha consigli concreti per un\u2019alimentazione \u201camica dell\u2019intestino\u201d? Quali alimenti consiglia per favorire un buon \u201cbenessere intestinale\u201d e perch\u00e9?<\/em><\/p><p><strong><em>Prof.ssa D\u00f6ll: <\/em><\/strong>Esistono alcune verdure particolarmente ricche di <strong>inulina<\/strong>, un eccellente nutrimento per i \u201cbatteri buoni\u201d dell\u2019intestino, che la utilizzano per crescere e moltiplicarsi. Tra le migliori fonti di inulina troviamo <strong>topinambur<\/strong>, <strong>asparagi<\/strong>, <strong>cicoria<\/strong>, <strong>tarassaco<\/strong> e <strong>carciofi<\/strong>.<\/p><p>Anche le <strong>pectine<\/strong> sono importanti come nutrimento per i batteri benefici: si trovano in diversi frutti, ad esempio nelle mele (<strong>pectina di mela<\/strong>), soprattutto nella buccia.<\/p><p>In sintesi, sia alcuni alimenti sia specifici nutrienti e composti vegetali, insieme ai batteri probiotici, hanno un enorme potenziale. \u00c8 comunque consigliabile confrontarsi con il medico curante sull\u2019uso di sostanze naturali, per mantenere i livelli di colesterolo sotto controllo in modo del tutto naturale.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-804dc9b obcs none e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"804dc9b\" data-element_type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-abd9956 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"abd9956\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><em><strong>bauchgef\u00fchl: <\/strong>La ringrazio di cuore per questa interessante conversazione e per averci offerto questo prezioso approfondimento sulla medicina nutrizionale!<\/em><\/p><p>\u00a0<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-b3f5d0c obcs none e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"b3f5d0c\" data-element_type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-6b3f114 elementor-widget elementor-widget-li-widgets--author-quote\" data-id=\"6b3f114\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"li-widgets--author-quote.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"li-widgets--author-quote blue\">\n            <div class=\"li-widgets--author-quote__image--wrapper\">\n            <div class=\"li-widgets--author-quote__image\">\n                <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"291\" src=\"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2022\/08\/profdr-doell-1-300x291.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2022\/08\/profdr-doell-1-300x291.jpg 300w, https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2022\/08\/profdr-doell-1-768x744.jpg 768w, https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2022\/08\/profdr-doell-1.jpg 1012w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>            <\/div>\n        <\/div>\n        <div class=\"li-widgets--author-quote__content\">\n        <div class=\"li-widgets--author-quote__author\">\n            *Prof. Dr. rer. nat. Michaela D\u00f6ll                    <\/div>\n        <div class=\"li-widgets--author-quote__text\">\n            La Prof.ssa D\u00f6ll \u00e8 laureata in biologia e farmacia, insegna Chimica degli Alimenti presso la TU Braunschweig (Germania), \u00e8 autrice ed esperta in medicina nutrizionale.          <\/div>\n            <\/div>\n    <\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-5d1e091 obcs none e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"5d1e091\" data-element_type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-e614978 elementor-widget elementor-widget-li-widgets--author-quote\" data-id=\"e614978\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"li-widgets--author-quote.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"li-widgets--author-quote magenta\">\n        <div class=\"li-widgets--author-quote__content\">\n        <div class=\"li-widgets--author-quote__author\">\n                                <\/div>\n        <div class=\"li-widgets--author-quote__text\">\n            **bauchgef\u00fchl \u00e8 la rivista pubblicata dall'Institut AllergoSan attualmente disponibile solo in tedesco.        <\/div>\n            <\/div>\n    <\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il colesterolo \u00e8 uno di quei valori del sangue di cui quasi tutti parlano. La maggior parte delle persone sa che esistono il colesterolo \u201cbuono\u201d e quello \u201ccattivo\u201d: il colesterolo HDL (High-Density Lipoprotein) \u00e8 considerato \u201cbuono\u201d perch\u00e9 aiuta a trasportare il colesterolo in eccesso dal sangue al fegato, dove pu\u00f2 essere eliminato, riducendo cos\u00ec il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":45,"featured_media":38732,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[107,1],"tags":[],"class_list":["post-38515","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-disturbi-e-consigli","category-tutte-le-categorie"],"acf":[],"rank_math":{"og:title":"Colesterolo alto? I nostri consigli - OMNi-BiOTiC\u00ae","og:desc":"Colesterolo alto: scopri il ruolo sorprendente del microbiota e i rimedi naturali che possono aiutarti a mantenerlo in equilibrio!","og:url":"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/blog\/colesterolo-alto-i-nostri-consigli\/","og:locale":"it_IT","og:image":"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2026\/01\/IT_BLOG_Visuals-3.png","og:image:width":"800","og:image:height":"500"},"additional_data":{"thumbnail":"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2026\/01\/IT_BLOG_Visuals-3.png"},"blog_info":{"country":"it-it"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38515","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/45"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38515"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38515\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":38764,"href":"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38515\/revisions\/38764"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38732"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38515"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38515"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.omni-biotic.com\/it-it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38515"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}