I raggi solari sono indispensabili per la produzione di vitamina D
La sintesi naturale di vitamina D dipende non solo dalla luce solare, ma anche dall’indice UV (intensità della radiazione) e dall’angolazione del sole che secondo le conoscenze attuali, in gran parte dell’Europa risulta insufficiente. Nei mesi invernali, a nord del 42° parallelo (circa all’altezza di Roma), la produzione cutanea di vitamina D non è più possibile.
Una regola pratica indica che la vitamina D viene prodotta dai raggi solari quando l’ombra della persona è più corta della sua altezza. Questo chiarisce anche perché, anche nei soleggiati mesi estivi, stare all’aperto nel tardo pomeriggio non contribuisce alla sintesi di vitamina D. Considerando inoltre che molte persone trascorrono gran parte della giornata in ambienti chiusi, una carenza di vitamina D risulta praticamente inevitabile.
Carenza di vitamina D
La produzione di vitamina D nella pelle dipende da numerosi fattori: basse temperature, una carnagione scura e l’invecchiamento non favoriscono affatto questo processo. Che nelle nostre latitudini l’apporto di vitamina D sia spesso insufficiente lo conferma anche lo Studio Nazionale sui Consumi Alimentari II: l’82% degli uomini e il 91% delle donne assumono meno vitamina D rispetto alle dose raccomandata.
Assumere vitamina D sufficiente attraverso gli alimenti è difficile, perché i cibi ne contengono quantità molto ridotte. La vitamina D si trova principalmente in prodotti di origine animale (pesce, uova, carne, latticini) e in pochissime piante, che comunque ne contengono solo tracce.
Per coprire il fabbisogno giornaliero sarebbe necessario consumare diverse centinaia di grammi di pesce grasso ogni giorno (ad esempio anguilla, aringa o salmone).
Vitamina D: indispensabile per il sistema immunitario e la mucosa intestinale
Molti conoscono l’importanza della vitamina D per ossa e denti sani, ma pochi sanno che ogni singola cellula ne ha bisogno per il processo di divisione cellulare. Questo meccanismo rinnova praticamente la sostanza del nostro corpo, poiché ogni cellula ha una durata di vita limitata.
Le cellule delle ossa si rigenerano circa ogni dieci anni, mentre le cellule della mucosa intestinale si rinnovano molto più rapidamente, ogni due-cinque giorni. Questa rigenerazione frequente è essenziale per mantenere la funzione della mucosa intestinale come barriera protettiva contro sostanze estranee e agenti patogeni. Per garantire questa costante divisione cellulare, il corpo ha bisogno, tra l’altro, di vitamina D sufficiente.
La vitamina D è inoltre fondamentale per il sistema immunitario: studi dimostrano che le persone con bassi livelli di vitamina D soffrono più spesso di raffreddori e disturbi comuni rispetto a chi ha un apporto adeguato.
Per questo motivo, quando l’esposizione al sole è limitata, è consigliabile controllare regolarmente i livelli di vitamina D e integrarli se necessario.