Asse intestino-cervello

Per molto tempo l’intestino come organo è stato molto sottovalutato. Oggi invece sappiamo che esso è importantissimo per il nostro organismo e che ci protegge da diverse malattie. Inoltre, da alcuni anni, la ricerca si concentra sulla correlazione tra intestino e cervello, ovvero su quello che viene chiamato “asse intestino-cervello”. 

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Asse intestino-cervello: di cosa si tratta?

Con il termine asse intestino-cervello si intende la stretta connessione e il continuo scambio di informazioni tra intestino e cervello, in entrambe le direzioni. Un elemento centrale di questa comunicazione è rappresentato dal sistema nervoso. Nel tratto digerente si trovano circa 100 milioni di cellule nervose – circa quattro o cinque volte il numero presente nel midollo spinale – motivo per cui l’intestino viene spesso definito anche il nostro secondo cervello. Questo sistema nervoso, detto sistema nervoso enterico o anche “cervello addominale”, in collaborazione con il cervello centrale (“cervello della testa”), regola tra le altre cose: la motilità intestinale (cioè il movimento della muscolatura intestinale), il flusso sanguigno nel tratto digerente, e le funzioni immunitarie dell’intestino.

I probiotici possono influire sulla nostra prestazione mentale?

L’asse intestino-cervello è sempre di più al centro dell’interesse scientifico: tra il cervello e l’intestino infatti esiste un costante scambio di informazioni che avviene in entrambe le direzioni. Recenti studi dimostrano chiaramente che molte delle funzioni cerebrali possono essere influenzate in modo positivo dall’assunzione di probiotici multispecie. 

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Perché non riesco a dormire?

È una domanda che si fanno sempre più italiani. Che si faccia fatica a prendere sonno o a dormire senza interruzioni, l’insonnia o i frequenti risvegli notturni si traducono in stanchezza durante il giorno, difficoltà di concentrazione e nervosismo. Siamo più irritabili, ci stressiamo più facilmente e le sfide quotidiane sembrano davvero insormontabili. Si innesca così un circolo vizioso: aumenta il livello di stress e a sua volta aumentano anche i problemi legati al sonno.