Ti sottoponi regolarmente a controlli medici? A partire dai 50 anni, i medici raccomandano di eseguire una colonscopia per individuare precocemente eventuali alterazioni a livello intestinale. Dal punto di vista della salute intestinale, si tratta di un esame di routine fondamentale per la prevenzione e la diagnosi precoce.
Microbioma dopo la colonscopia
Dal punto di vista del microbioma, però, la colonscopia può essere paragonata a un vero e proprio “tsunami”. Per garantire al medico una visione chiara del tessuto intestinale durante l’esame, l’intestino viene completamente svuotato attraverso l’assunzione di lassativi, un processo noto anche come lavaggio intestinale.
Questo permette di eliminare residui di cibo e della digestione, ma comporta anche l’eliminazione di una parte significativa della flora intestinale, inclusi batteri benefici e microrganismi indesiderati che hanno colonizzato l’intestino nel tempo.
Disturbi dopo la colonscopia
I nostri preziosi “aiutanti”, che assicurano la scomposizione dei componenti del cibo o la produzione di sostanze messaggere e, come parte essenziale della barriera intestinale, impediscono alle sostanze nocive di entrare nel nostro organismo, vengono improvvisamente decimati in modo drastico e ciò ha impatto negativo sulle funzioni da loro svolte.
Le conseguenze di una colonscopia sono quindi spesso disturbi come dolori addominali, crampi, diarrea, nausea, gonfiore o costipazione.
Anche diverse settimane dopo l’esame, molte persone non associano più questi sintomi alla colonscopia.
Tuttavia, il fatto che vengano eliminati anche gli abitanti indesiderati dell’intestino, come ad esmepio i germi putrefattivi , offre all’intestino e al suo microbioma l’opportunità di liberarsi dai vecchi “fardelli” e di ricominciare da zero. Idealmente con il maggior numero possibile di batteri benefici, in modo che i germi indesiderati non abbiano più spazio per colonizzarsi.
Integrazione mirata di batteri benefici
L’Institut AllergoSan ha approfondito questo tema, identificando con precisione i ceppi batterici che supportano in modo mirato l’intestino e il microbioma.
Sulla base di queste scoperte, abbiamo sviluppato un probiotico multispecie. Questo prodotto di alta qualità integra il microbiota intestinale con 6 ceppi batterici, presenti naturalmente nell’intestino umano. La particolarità è l’elevato numero di batteri per ogni porzione giornaliera (18 miliardi), che colonizzano l’intestino in modo rapido e tangibile.
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L’impiego di OMNi-BiOTiC® COLONIZE è consigliato per almeno quattro settimane dopo una colonscopia, una pulizia del colon o un’irrigazione del colon, anch’esse associate a una riduzione di importanti batteri intestinali.
Sciogliere 1 bustina di OMNi-BiOTiC® COLONIZE (= 3 g) 2 volte al giorno in circa 125 ml di acqua, attendere almeno 1 minuto (tempo di attivazione), mescolare nuovamente prima di bere. Si raccomanda di assumere il prodotto a stomaco vuoto, ad esempio al mattino prima di colazione e alla sera prima di cena o prima di coricarsi.