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La menopausa segna la fine della fertilità nella donna. Le ovaie smettono di rilasciare ovuli e non producono più estrogeni e progesterone, gli ormoni che regolano il ciclo mestruale. Per questo motivo, in questa fase la mestruazione si interrompe.
Quali sono le fasi della menopausa e come influenzano il corpo?
Si parla di menopausa solo quando una donna non ha più avuto il ciclo mestruale per oltre un anno. Fino a quel momento, le donne attraversano una fase di squilibrio ormonale, durante la quale si manifestano i sintomi della perimenopausa.
La perimenopausa è il periodo che precede la scomparsa definitiva delle mestruazioni. Prima della perimenopausa, però, c’è la premenopausa: una fase in cui le ovaie cominciano a funzionare più lentamente e la produzione di ormoni diminuisce. La fertilità cala e compaiono i primi segnali, come cicli irregolari, abbondanti e più lunghi del solito, insieme a disturbi più intensi nei giorni prima del ciclo.
La postmenopausa è l’ultima fase della menopausa e inizia esattamente un anno dopo l’ultima mestruazione. La produzione di estrogeni e progesterone è ormai al livello più basso. In questa nuova fase possono comparire altri disturbi, come pelle e mucose secche, dolori a schiena e articolazioni. Spesso si sviluppa anche l’osteoporosi, una condizione in cui il tessuto osseo si riduce, rendendo le ossa più fragili e soggette a fratture. A causa dell’aumento relativo del testosterone, l’ormone sessuale maschile, alcune donne possono soffrire di perdita di capelli o di aumento della peluria sul viso.
Quali sono i sintomi tipici della menopausa?
Con la menopausa inizia per le donne una nuova fase della vita. Per molte, questo periodo è privo di disturbi e viene vissuto in modo molto positivo. La donna di 50 anni di oggi è cambiata molto rispetto al passato: ha più sicurezza in sé stessa, non ha paura di parlare dei propri problemi e affronta anche argomenti delicati.
Questa terza fase della vita richiede più attenzione al corpo e alla mente, ma rimane comunque un periodo ricco e appagante, con tutti i suoi vantaggi. I sintomi che accompagnano la menopausa variano molto da donna a donna. Scopriamoli insieme.
Vampate di calore
Uno dei sintomi più comuni e conosciuti della menopausa sono le vampate di calore. Si manifestano all’improvviso, spesso senza un motivo apparente. Seguono sudorazioni intense, rossore al viso e palpitazioni o battito cardiaco accelerato. Di solito durano da tre a sei minuti e possono ripetersi più volte nell’arco di un’ora. Nel periodo intorno alla menopausa, sia l’intensità sia la frequenza delle vampate aumentano. Tra i fattori scatenanti ci sono, ad esempio, le bevande calde o l’alcol.
Disturbi del sonno
Le vampate di calore che si verificano durante la notte disturbano il sonno e ne riducono la qualità. Anche il ritmo del sonno può cambiare gradualmente a causa degli squilibri ormonali.
Molte donne si svegliano spesso senza un motivo preciso e, con il tempo, la sensazione di riposo al risveglio diminuisce.
Sbalzi di umore
La carenza di estrogeni può influire anche sulla sfera psicologica, causando irritabilità, nervosismo, sbalzi d’umore e sensazione di tristezza o depressione. In alcuni casi, possono comparire anche disturbi d’ansia per la prima volta proprio in questo periodo.
Le donne che in passato hanno già affrontato problemi emotivi o psicologici possono essere particolarmente sensibili a questi cambiamenti. Anche difficoltà di concentrazione, vuoti di memoria o un calo delle prestazioni mentali sono spesso associati alla menopausa.
Caduta dei capelli e aumento della peluria sul viso
Durante la menopausa, un eccesso di androgeni (ormoni naturali che regolano i caratteri sessuali maschili) può causare uno squilibrio ormonale nelle donne. Con la diminuzione della produzione di estrogeni e progesterone, gli androgeni diventano predominanti. Questo può portare a effetti come la caduta dei capelli, una crescita anomala dei peli (ad esempio sul viso o sul petto) e impurità della pelle.
Aumento di peso
Anche il metabolismo e la distribuzione del grasso corporeo cambiano con la menopausa. Questo porta spesso ad un aumento di peso e a una modifica della forma del corpo. Il grasso tende ad accumularsi soprattutto nella zona addominale. Molte donne raccontano che, nonostante mangino meno, riescono a malapena a mantenere il peso — o addirittura tendono comunque ad ingrassare.
Secchezza vaginale
Con la riduzione della produzione di estrogeni, la mucosa vaginale produce meno umidità e le ghiandole vicino all’ingresso della vagina secernono meno liquidi. Questo può causare una sensazione di secchezza, dolore durante i rapporti sessuali e un maggior rischio di infezioni.
Molte donne riferiscono anche un bisogno improvviso e urgente di urinare, a volte con piccole perdite involontarie, oltre a una diminuzione del desiderio sessuale e della capacità di eccitarsi.
Anche le mucose della bocca e degli occhi tendono a diventare più secche in questo periodo, ma questo disturbo non è legato direttamente agli ormoni e di solito non migliora con la terapia ormonale. Durante la postmenopausa, la pelle e le mucose diventano gradualmente più sottili e meno elastiche.
La flora vaginale durante la menopausa
Il microbiota vaginale (o flora vaginale) svolge un ruolo fondamentale nella difesa dell’organismo da sostanze nocive e germi patogeni. Agisce come una barriera protettiva, ma funziona correttamente solo se la mucosa è integra e se sono presenti batteri benefici in quantità adeguata, in particolare i lattobacilli. Un’alterazione dell’equilibrio della flora vaginale – chiamata disbiosi – è stata collegata a numerose problematiche di salute. Per questo motivo, una composizione ottimale dei diversi batteri essenziali è fondamentale per il benessere e la qualità della vita della donna.
La flora vaginale è dominata dai lattobacilli, batteri che producono acido lattico e sono fondamentali per regolare la risposta immunitaria e proteggere dalle infezioni. Nelle donne in età fertile, la presenza di questi batteri è regolata dall’estrogeno, un ormone sessuale femminile. I lattobacilli mantengono il pH vaginale acido, tra 3,8 e 4,4, creando un ambiente sfavorevole alla crescita dei batteri patogeni.
Con l’avanzare dell’età e l’arrivo della menopausa, non solo il microbioma intestinale cambia, ma anche quello vaginale. Durante la premenopausa, la flora vaginale è ancora ricca di lattobacilli. Con l’inizio della menopausa, però, i livelli di estrogeni si abbassano, il che comporta un aumento del pH vaginale e una riduzione del glicogeno, una sostanza necessaria al nutrimento dei lattobacilli. Di conseguenza, i lattobacilli diminuiscono e la flora vaginale si sbilancia. Questo può favorire la proliferazione di batteri potenzialmente nocivi, come Proteobacteria, Streptococcus e Anaerococcus.
Sessualità in menopausa
Il tema della sessualità durante la menopausa non è più un argomento trattato solo tra donne.
La menopausa è un periodo emozionante per il corpo femminile, sia dal punto di vista fisico che psicologico. Con la fine del ciclo mestruale si perde anche la fertilità. La menopausa influisce molto sulla vita intima, ma gli effetti sono diversi da donna a donna. Per alcune diminuisce il desiderio sessuale, per altre invece può aumentare. Il sesso assume un nuovo significato in questa fase della vita. La relazione di coppia cambia, così come le preferenze e le modalità di eccitazione, che possono variare nel tempo.
Molte donne riscoprono se stesse e la loro femminilità, vivendo un vero e proprio periodo di risveglio della sessualità. Altre, invece, si sentono a disagio a causa dei cambiamenti fisici e perdono interesse per il sesso.
Secchezza vaginale in menopausa
La secchezza vaginale è un problema molto comune durante la menopausa. Oltre al dolore durante i rapporti sessuali, una vagina secca può causare prurito e bruciore, rendendo la situazione molto sgradevole per le donne che ne soffrono. La causa principale è l’atrofia vaginale, cioè l’assottigliamento e l’essiccamento della mucosa vaginale, dovuta alla carenza di estrogeni tipica della menopausa.
Il muco prodotto dalle ghiandole vaginali normalmente mantiene la zona umida e crea un ambiente favorevole. Con l’atrofia, però, si perde anche questa funzione protettiva, facilitando l’ingresso di germi patogeni che possono provocare infezioni. Fortunatamente oggi esistono buone soluzioni per alleviare subito la secchezza, come i gel lubrificanti artificiali o i gel idratanti specifici per la vagina. Inoltre, è stata dimostrata l’efficacia a lungo termine dell’assunzione orale di probiotici di alta qualità, studiati appositamente per la flora vaginale. Questi probiotici, contenenti lattobacilli, aiutano a ripopolare naturalmente la vagina con batteri benefici, contribuendo a mantenere un equilibrio sano della flora vaginale.
La secchezza vaginale è caratterizzata da una ridotta presenza di umidità naturale nella zona intima e può interessare donne di tutte le età. Quali sono le cause di questo disturbo? E quali strategie è possibile adottare per alleviarlo e migliorare la qualità della vita?
Ogni donna vive la menopausa a modo suo. Come in tanti altri aspetti della vita, il percorso può essere più lento o più veloce, a seconda di quanto si è attive fisicamente e mentalmente e di quanto si mangia sano. Più si riesce a parlare apertamente di questi cambiamenti, più è facile accettarli e sentirsi bene con se stesse.
Riepilogo dei punti essenziali
- Cos'è la menopausa?
La menopausa segna la cessazione definitiva del ciclo mestruale e, di conseguenza, la fine della fertilità della donna.
- Le quattro fasi della menopausa
La menopausa comprende diverse fasi: premenopausa, perimenopausa, menopausa e postmenopausa. Ogni fase comporta cambiamenti ormonali che possono influire in modo diverso sul corpo e sulla mente.
- Quali sintomi possono insorgere?
I disturbi durante la menopausa sono molteplici e variano da donna a donna. Per alcune donne questa fase della vita rappresenta un nuovo inizio positivo, mentre altre soffrono di fastidiosi sintomi.
I sintomi più comuni della menopausa includono:
- Vampate di calore con sudorazione, palpitazioni o battito cardiaco accelerato
- Problemi di sonno e risvegli notturni
- Sbalzi d’umore, irritabilità o episodi di depressione
- Caduta dei capelli e aumento della peluria sul viso
- Aumento di peso e modifiche nella distribuzione del grasso corporeo
- Alterazioni della flora vaginale in menopausa
La carenza di estrogeni può causare secchezza vaginale, dolore durante i rapporti sessuali e un aumento del rischio di infezioni. Inoltre, diminuisce il numero di batteri buoni chiamati lattobacilli, che normalmente proteggono la vagina, rendendo così più facile lo sviluppo di infezioni.
- Probiotici per la flora vaginale
Un probiotico contenente specifici lattobacilli, assunto per via orale, può favorire il trasferimento dei batteri benefici naturalmente presenti nella flora vaginale, aiutando così a mantenere un equilibrio sano della stessa.