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I batteri sono la mia vita – Intervista ad Anita Frauwallner

I probiotici stanno prendendo sempre più piede, in quanto la combinazione di appositi ceppi batterici è di supporto all’intestino nelle diverse fasi della vita e influenza positivamente l’intero organismo. I prodotti OMNi-BiOTiC® hanno riscosso un successo senza eguali da parte di farmacisti, medici e clienti, ma all’inizio la situazione era totalmente diversa.
Anita Frauwallner

Fino a trent’anni fa, la Dott.ssa Anita Frauwallner, fondatrice e CEO dell’Institut AllergoSan nonché ideatrice del marchio OMNi-BiOTiC®, non aveva ancora avuto molto a che fare con il tema “intestino e probiotici”. Dopo la laurea in Lingue entrò a far parte del mondo della salute tramite il percorso di studi in medicina del marito, pur non essendosi ancora occupata della ricerca e dello sviluppo di prodotti. Fu un gruppo di medici e biologi marini a spingere proprio in questa direzione, in quanto avevano bisogno di integratori alimentari privi di allergeni per i loro pazienti affetti da gravi intolleranze. Nacque così nel 1991 l’Institut Allergosan, il cui nome deriva proprio dalla loro idea.

L’interesse nei confronti dell’intestino e dei suoi importanti effetti sul benessere nacque a causa di una vicenda personale: di rientro da un viaggio all’estero, il marito della Dott.ssa Frauwallner fu colpito da una forte diarrea del viaggiatore, che lo portò a sviluppare già in giovane età una colite ulcerosa e, successivamente, un cancro del colon-retto.

Anita Frauwallner un dottore e vantasse di numerosi contatti, nessuno dei suoi colleghi fu in grado di aiutarlo e morì all’età di 40 anni. “In tutti gli anni in cui ho condiviso insieme a mio marito diversi momenti in ospedale, ho sempre avuto la sensazione che i farmaci alleviassero i sintomi senza agire sulle cause del problema”, racconta l’esperta di intestino. “Avevo cercato di trovare una via di uscita dalla sua malattia tramite approcci ortomolecolari, la medicina cinese tradizonale e quella spagirica, ma fu tutto invano. La sua perdita e la sensazione di aver fallito mi fecero improvvisamente capire che dovevo assolutamente studiare da vicino le varie funzioni dell’intestino e, in modo particolare, la vita al suo interno. Ero inoltre intenzionata a scoprire se un cambiamento del corredo batterico potesse aiutare i soggetti affetti da malattie intestinali.”

Qual è il probiotico ideale?

All’inizio, Anita Frauwallner si trovò praticamente da sola con la sua idea: negli anni Novanta, la ricerca sul microbiota era appena cominciata, non vi erano ancora sufficienti studi scientifici a riguardo e l’idea che l’intestino potesse influenzare la salute in generale non veniva presa sul serio. Nonostante ciò, la fondatrice dell’azienda non si perse d’animo ed ebbe la fortuna di incontrare le persone giuste al momento giusto: “Ho avuto l’onore di conoscere il Prof. Frans Rombouts, direttore dell’Università di Wageningen nonché uno dei più importanti microbiologi a livello mondiale, il quale seppe trasformare il mio interesse intrinseco per i microrganismi intestinali in una vera e propria passione”, racconta Anita Frauwallner. “Insieme abbiamo sviluppato alcune idee riguardo a quale potesse essere il probiotico ideale e indagato sulle caratteristiche già note dei batteri, ma soprattutto su cosa migliorare considerando l’operato degli ultimi cinquant’anni. Spesso, le mie proposte creavano dapprima stupore e poi entusiasmo, in quanto venivano alla luce sempre più novità interessanti sull’argomento. Fu così che naque il primo probiotico dell’Institut AllergoSan, per il quale sono stati utilizzati ceppi batterici particolarmente resistenti e in grado di riprodursi nel corpo umano. Si è inoltre cercato di combinare le specie di batteri più interessanti e integrare una matrice composta da sostanze probiotiche per permettere ai batteri di attivarsi e giungere laddove necessari: un’innovazione assoluta.”

In linea con i più severi standard qualitativi fu sviluppato il primo prodotto OMNi-BiOTiC® 6. Inizialmente, si pensò di venderlo presso la farmacia di proprietà di Graz, ma ben presto questo prodotto riscosse un grande interesse anche da parte di molti altri farmacisti, come racconta la Dott.ssa Frauwallner in persona: “Non solo OMNi-BiOTiC® 6 si contraddistingueva per un numero notevolmente maggiore di batteri rispetto ai probiotici di allora, ma i clienti riportarono di aver iniziato a vedere i primi risultati già dopo la prima confezione. Le persone che stavano già per arrendersi riuscirono a migliorare la qualità della vita e riscoprire la felicità”. Il continuo aumento della domanda e le esperienze personali della Dott.ssa Frauwallner la misero ben presto di fronte a un dilemma: continuare a dedicarsi alla ricerca o alla farmacia? Era ormai chiaro che non fosse possibile percorrere entrambe le strade. La sete di conoscenza e la convinzione che con la ricerca si potessero ottenere grandi risultati per molti indidivui sopravvalsero e spinsero Anita Frauwallner a vendere la farmacia e dedicarsi completamente all’Institut AllergoSan e allo sviluppo di probiotici completamente nuovi e specifici per indicazione.

Lavoro di squadra dei batteri

La combinazione di diversi ceppi batterici a formare una squadra forte ed efficiente e costituita dai cosiddetti probiotici multi-specie si è rivelata un fattore di successo notevole. Tuttavia, lo sviluppo delle giuste formule non ha mai smesso di porre la ricercatrice di fronte a enormi sfide: “I microrganismi intestinali, con le loro caratteristiche e funzioni, sono piuttosto complessi (proprio come noi uomini). Immaginate di scegliere una squadra di calcio e di avere i migliori giocatori a disposizione per i diversi ruoli (portiere, difensore, centrocampista), ai quali si aggiunge anche il miglior attaccante del mondo. Nonostante tutto, però, la squadra non vincerebbe comunque il campionato mondiale: anche se ogni giocatore è fenomenale, infatti, non è detto che vi sia il giusto spirito di squadra”, spiega la Dott.ssa Frauwallner. Lo stesso vale anche per i nostri batteri intestinali: anche se si combinano il ceppo batterico numero uno, due e tre, non significa che essi siano in grado di produrre insieme maggiori quantità di acido lattico.

La situazione si fa ancora più critica se si aggiunge a questa squadra anche il ceppo batterico numero quattro: preso singolarmente è un portento, ma non va d’accordo con gli altri. Nessuno di essi produce più sostanze di quelle necessarie al nostro organismo e le prestazioni dell’intera squadra diminuiscono. “Per questo motivo, non analizziamo per i prodotti OMNi-BiOTiC® i singoli ceppi batterici, bensì sempre l’intero probiotico completo di tutti i batteri: prima in laboratorio, dove si combinano i ceppi batterici sulla base delle loro caratteristiche, poi nell’ambito di studi scientifici per verificarne gli effetti in relazione a problematiche specifiche. È solo nella fase finale che i prodotti vengono testati sui pazienti di cliniche rinomate. Oggi questo avviene in relazioni diversi disturbi di natura spesso cronica: allergie, diabete, malattie epatiche, sindrome dell’intestino irritabile oppure in presenza di germi patogeni, i quali causano diarrea acuta“, spiega la Dott.ssa Frauwallner. Inoltre, l’azienda rispetta rigorosi criteri di qualità, i quali sono stati compilati secondo le linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), della Food And Drug Administration (FDA), dell’Organizzazione Mondiale di Gastroenterologia (WGO) e della Società Austriaca e Tedesca per la Medicina Probiotica.

Il lavoro di squadra non è importante solo per lo sviluppo dei probiotici, ma anche per l’azienda stessa: “Anche se la sola sede di Graz vede impiegati oltre un centinaio di dipendenti, la collaborazione funziona davvero proprio grazie alla presenza di un vero spirito di squadra. È proprio nelle grandi sfide che ciascuno si rimbocca le maniche e l’impossibile diventa possibile, in quanto puntano tutti a creare qualcosa di positivo. Apprezzo molto la mia squadra e ognuno di loro per il loro grande contributo“, sottolinea con orgoglio Anita Frauwallner. Persino la mia prima dipendente in assoluto, assunta più di venti anni fa, lavora ancora presso l’Institut AllergoSan.

Probiotici per la flora intestinale

Probiotici per la flora intestinale

La diarrea associata agli antibiotici era un problema piuttosto ricorrente ai tempi della farmacia di proprietà ed è proprio sugli effetti di probiotici di qualità durante una terapia antibiotica che si concentrò il primo grande progetto di ricerca. In collaborazione con l’Università di Maastricht è stato condotto uno studio con soggetti, ai quali è stato somministrato il probiotico appositamente sviluppato durante e dopo i sette giorni di terapia antibiotica. L’assunzione del probiotico ha ridotto notevolmente  la frequenza degli episodi di diarrea e ha contribuito ad aumentare la resistenza a livello immunologico.

È stato inoltre possibile dimostrare un fatto ritenuto da molti impossibile, ovvero la capacità delle colture di batteri introdotte nell’organismo attraverso il probiotico di colonizzare l’intestino e riprodursi.” La prova scientifica della capacità dei batteri di moltiplicarsi è stata una novità assoluta e ci ha permesso di confermare che l’assunzione di probiotici rilevanti dal punto di vista medico è in grado di favorire la rigenerazione della flora intestinale nonostante i danni arrecati da una terapia antibiotica”, spiega Anita Frauwallner. Tale studio risale al 2008 ed è stato premiato dall’Organizzazione Mondiale di Gastroenterologia (WGO) come uno dei dodici migliori nel campo della ricerca sul microbiota e ha rappresentato una vera e propria svolta per l’azienda. Ancora oggi, questa pubblicazione è riconosciuta a livello mondiale ed è stata inoltre accolta dalle linee guida della WGO. Tale studio è stato solo il primo di una lunga serie: l’Institut AllergoSan ha già realizzato in tutto il mondo oltre cento studi, i quali rappresentano la base scientifica di tutti i prodotti del marchio OMNi-BiOTiC®.

Anita Frauwallner è orgogliosa di uno studio in particolare e afferma: “Insieme all’Università di Medicina di Graz abbiamo dimostrato che i probiotici sono realmente in grado di ripristinare la funzionalità epatiche di pazienti gravi attraverso il circolo enteroepatico. Questo eccellente lavoro è stato presentato a uno dei congressi più importanti e premiato tra i 10.000 studi presentati. Esso ha funto da base per lo sviluppo di OMNi-BiOTiC® HETOX, il quale ha ricevuto il premio Nicholas-Hall-Award come prodotto OTC più innovativo. È incredibile ricevere ogni mese messaggi da pazienti con cirrosi epatica, i quali hanno potuto riacquisire la normale funzionalità epatica senza dover ricorrere a un trapianto. Questo mi rende molto orgogliosa del lavoro al quale ho deciso di dedicare la mia vita.”

I batteri intestinali alla base del successo

Il successo raggiunto dall’impresa ha però visto una buona dose di invidia da parte di coloro che non hanno saputo accettare il fatto che un’azienda guidata da una persona totalmente nuova nel settore abbia ricevuto premi così importanti. Anita Frauwallner se ne accorsene fin da subito e ricorda così uno dei momenti più difficili della storia della sua azienda: “Ci eravamo appena affermati e avevamo convinto medici e farmacisti della qualità dei nostri prodotti, quando la concorrenza si è servita di tutte le finezze giuridiche per danneggiarci. Ci sono state varie istanze e spesso non sapevo se avrei avuto i mezzi finanziari per affrontare il mese successivo”. Tuttavia, la forte credenza nei valori dell’impresa non le fece mollare il colpo. L’Insitut AllergoSan è infatti riuscito a superare questa fase critica e diventare ben presto un’azienda modello a livello nazionale, festeggiando in tutta Europa vari successi dovuti alla qualità e al rigore scientifico dei suoi prodotti.

Fermenti lattici batteri

“Nonostante tutto, gli scettici ci sono sempre stati. Molti non sanno dell’esistenza di così tanti microrganismi e sono inoltre convinti che i batteri intestinali non abbiano alcun influsso sulle cellule e sul nostro stato di benessere. Siamo per così dire al servizio del benessere intestinale già da oltre venticinque anni”, spiega Frauwallner. “Inizialmente, abbiamo ribadito a farmacisti, medici e clienti presenti a un centinaio di corsi di formazione, conferenze e simposi l’importanza dell’assunzione di probiotici fin dal primo giorno di qualsiasi terapia antibiotica. Sono poi trascorsi vari anni prima che questo consiglio si trasformasse in raccomandazione. Il nostro lavoro di divulgazione non è ancora terminato, in quanto emergono sempre nuove scoperte scientifiche sul tema intestino come “centro del benessere”.” L’intestino e il suo microbiota continuano a essere un argomento di grande interesse da quando è noto che la flora intestinale può influenzare in senso positivo o negativo l’insorgenza di malattie psichiche e neurodegenerative come la demenza e che è correlata a processi infiammatori quali reumatismi, allergie e la sindrome metabolica. Persino il fatto di portare a termine una gravidanza con successo può dipendere dal microbiota intestinale.

Vicende personali alla base della ricerca

Come è nata l’idea di poter influenzare positivamente diversi disturbi attraverso l’assunzione di probiotici? Soprattutto per i primi studi sono stati determinanti alcune vicende personali di Anita Frauwallner: “La problematica legata alla dierra associata agli antibiotici negli ospedali e nei pazienti più anziani e deboli era piuttosto diffusa già ai tempi della farmacia. Inoltre, sapevo che gli effetti collaterali della terapia antibiotica sarebbero subentrati solo dopo settimane e che sarebbero durati nella maggior parte dei casi per mesi o anni. Anche il tema delle allergie, in particolar modo della neurodermite, mi interessava da vicino: da piccola soffrivo di eczemi dal prurito molto fastidioso”, ricorda Frauwallner. Lei stessa, instancabile e spesso in giro per il mondo a tenere relazioni, conosce bene le conseguenze negative dello stress. Si è anche occupata di trovare un rimedio al frequente stimolo urinario tipico degli atleti prima di gare importanti così come della loro difficoltà a mantenere le prestazioni desiderate.

L’Institut AllergoSan vede un numeroso team di tutto rispetto composto da medici, farmacisti, biologi ed esperti nutrizionisti. Ricercatori e cliniche rinomate (per es. la Charité di Berlino) contattano l’Institut AllergoSan per poter sviluppare nuovi approcci mirati a risolvere problematiche di salute complesse. È ancora da comprovare se i probiotici siano in grado di ridurre gli effetti collaterali della chemioterapia oppure se possano essere impiegate nuove combinazioni di batteri per trattare ferite croniche. Una recente scoperta deriva anch’essa da un’esperienza personale: “Il mio gatto di nome Ilja si è ammalato poche settimane dopo essere arrivato a casa nostra del morbo di Crohn, una grave infiammazione cronica intestinale. Mi sembrava che i medicinali prescritti dal veterinario servissero solo a contrastare i sintomi nel breve periodo. I miei amici mi chiesero perché non utilizassi OMNi-BiOTiC® e mi spronarono per trovare una soluzione alternativa alla classica terapia farmacologica. Alle parole sono poi seguiti i fatti e il successo raggiunto è stato immenso: mentre negli ultimi tempi Ilja non riusciva nemmeno a lasciare la sua cuccia, a distanza di pochi giorni dall’assunzione del probiotico aveva ripreso a saltellare felicemente in giardino. So per esperienza personale quanto un animale domestico significhi per l’uomo, soprattutto per i bambini e gli anziani rimasti soli, per questo ho voluto ideare OMNi-BiOTiC® CAT & DOG, un prodotto specifico per cani e gatti di cui vado molto fiera.

Consulenza di qualità

Con i ritmi frenetici della vita moderna, l’intestino e il microbiota si ritrovano a dover gestire un carico notevole: lo stress costante al lavoro e nella vita privata, i medicinali (per es. antibiotici, farmaci per il colesterolo, gastroprotettori) assunti in modo prolungato, cibi industriali ricchi di grassi, zuccheri, coloranti e additivi non fanno altro che peggiorare le condizioni della flora intestinale. Non c’è dunque da stupirsi se l’incidenza di obesità, steatosi epatica non alcolica, intestino irritabile e burnout continui ad aumentare.

batteri salmonella

Queste problematiche di salute rendono necessario lo sviluppo di diversi probiotici realizzati combinando i giusti batteri a seconda del tipo di impiego: “Alcune colture di batteri hanno forti proprietà antinfiammatorie, mentre altre stimolano il sistema immunitario e proteggono lo strato della barriera intestinale dalle sostanze tossiche oppure producono speciali vitamine ed enzimi necessari all’organismo”, spiega Anita Frauwallner. L’aumento dell’offerta dei probiotici richiede soprattutto la consulenza di medici, terapeuti e farmacie: “Io stessa ho offerto un servizio di consulenza presso la mia farmacia e so quanto sia importante per i clienti ricevere un’adeguata consulenza basata su informazioni di comprovato valore scientifico. Per questo motivo, è per me importante che i prodotti OMNi-BiOTiC® vengano venduti nelle farmacie, soprattutto in quelle che offrono una consulenza specifica sull’intestino, poiché basata su un sapere scientifico fondato e attenta alle esigenze del paziente”, aggiunge la fondatrice dell’azienda.

Visione: favorire la salute della flora intestinale tra la popolazione

Ciò che è iniziato in una stanza comprendente ufficio, magazzino e centro spedizioni è diventato oggi un centro di ricerca sul microbiota riconosiciuto a livello internazionale. I suoi prodotti non vengono venduti solo in tutta l’area di lingua tedesca, bensì sono già arrivati sul mercato di ben oltre venti Paesi, compresi gli USA. Anita Frauwallner vorrebbe far conoscere le sue idee sulla qualità di probiotici e prebiotici sulla scena internazionale: “Punto a sviluppare alternative prive di effetti collaterali che agiscano sulle cause e non solo sui sintomi. L’Institut AllergoSan ha l’obiettivo di rivoluzionare molti campi della medicina attraverso probiotici comprovati dal punto di vista scientifico, favorendo così il benessere generale delle persone.” Affinché questa visione continui a vivere anche nei prossimi decenni, l’imprenditrice chiese qualche anno fa a suo figlio di non lavorare più in qualità di consulente per l’Institut AllergoSan, bensì di prendere in mano le redini dell’azienda di famiglia. All’Institut AllergoSan scienza e qualità si incontrano per favorire il giusto equilibrio intestinale.

Indice

OMNi-BiOTiC®
Probiotici: la salute comincia dall’intestino
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